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La seconda carica dello Stato in visita al Comune di Rapallo

Rapallo. Un pizzo al tombolo, simbolo della tradizione rapallese, e due libri: “Storia di Rapallo” di Gianluigi Barni e il volume sul 450° anniversario dell’Apparizione di N.S. di Montallegro.

Sono i doni che il Comune di Rapallo ha porto alla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, questa mattina, in occasione della storica visita che la seconda carica dello Stato ha effettuato nel palazzo municipale di piazza delle Nazioni, prima di proseguire per il Convegno dei Giovani di Confindustria, al Grand Hotel Excelsior. Il parroco, don Stefano Curotto, ha aggiunto un quadretto con l’effigie della Madonna di Montallegro, Patrona di Rapallo, e un libro riguardante la storia della Basilica dei Santi Gervasio e Protasio, scritto da Pier Luigi Benatti.

Dopo il colloquio in forma privata, nell’ufficio del sindaco, Carlo Bagnasco, con un ristretto numero di autorità, Casellati è intervenuta in sala consiliare, introdotta dal primo cittadino e dal presidente del consiglio comunale, Mentore Campodonico: «Rapallo è una bellissima città d’arte, di cultura, di tradizioni, di turismo, ma anche una città di pace – le sue parole – Qui sono stati firmati due Trattati, ed è per noi significativo che questa sia una città di pace in un momento in cui il nostro Paese ha bisogno di equilibrio e di pacificazione. La valorizzazione dei territori passa attraverso la politica e la capacità degli enti locali di fare sistema. Uno dei primi aspetti che ho evidenziato nel mio discorso al momento in cui sono stata eletta alla Presidenza del Senato è stata la priorità di dare centralità alla figura dei sindaci, in un riassetto delle autonomie. E’ un tema molto importante e sentito, ma affinché questo sia efficace e dia risposte ai cittadini, occorre fornire ai sindaci tutti gli strumenti di carattere normativo perché possano aiutare i territori a crescere e a valorizzare il loro patrimonio storico-culturale. Come Senato che in questo momento rappresento, come Istituzioni, come Parlamento vogliamo costituire una sorta di “casa comune” dove poter spingere la politica a tradurre quelle che sono le istanze della quotidianità dei cittadini che stanno vivendo momenti di grande sofferenza. Ringrazio il sindaco di Rapallo per la sua sollecitazione, che avevo appunto già fatto mia in occasione del mio insediamento. Attorno alle istituzioni dobbiamo raccoglierci per cercare di trovare quelle soluzioni condivise che possono poi essere proiettate per dare risposte ai cittadini».

Tra i presenti, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti; i parlamentari Roberto Bagnasco, Roberto Cassinelli, Manuela Gagliardi e Stefania Pucciarelli; l’europarlamentare Lara Comi; il Vice Prefetto di Genova Anna Aida Bruzzese; gli assessori regionali Ilaria Cavo e Giacomo Giampedrone; il vice questore Giacomo Turturo (commissariato di Rapallo); il maresciallo Giuseppe Battaglia (comandante Compagnia Carabinieri di Rapallo); il luogotenente Emidio Maravalli (comandante della Brigata di Rapallo della Guardia di Finanza); il comandante della Capitaneria di Porto di Santa Margherita Ligure Antonello Piras e il comandante del Locamare di Rapallo Vincenzo Orlando; il parroco don Stefano Curotto e il vicario don Matteo Prettico; il consigliere regionale Fabio Tosi; il sindaco di Portofino Matteo Viacava, il vicesindaco di Rapallo Pier Giorgio Brigati e il vicesindaco di Santa Margherita Ligure Emanuele Cozzio (in rappresentanza del primo cittadino Paolo Donadoni); gli assessori del Comune di Rapallo Arduino Maini, Alessandra Ferrara, Elisabetta Lai e Umberto Amoretti; i consiglieri comunali Filippo Lasinio, Giuseppe Candido, Vittorio Pellerano, Anna Baudino, Walter Cardinali, Eugenio Brasey, Franco Parodi, Alessandro Mazzarello, Elisabetta Ricci, Giorgio Costa, Paola Tassara, Mauro Mele, Giovanni Federico Solari. Il vice segretario generale del Comune di Rapallo Anna Maria Drovandi e il dirigente Antonio Manfredi.

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