Lavagna. Dopo la delibera che già stabiliva le tariffe che il gestore potrà chiedere ai clienti, il Comune di Lavagna ha pubblicato, adesso, il bando di gara per l’affidamento in gestione della spiaggia libera attrezzata con annesso chiosco e strutture di servizio: le offerte dovranno essere presentate entro le 12 del 2 luglio, con apertura delle buste due ore dopo. Il servizio, quindi, scatterà, forse, solo a estate inoltrata.
Chi si aggiudicherà il bando, dovrà realizzarla sul lungomare, in corrispondenza del pennello 3, lungomare Labonia, all’incirca all’altezza del Parco Tigullio. Si ragiona su un affidamento per 10 anni durante i quali l’aggiudicatario avrà in carico la fornitura e il posizionamento delle strutture, tutte di facile rimozione (chiosco, cabine, servizi igienici, ecc.) ma anche l’obbligo di provvedere alla gestione delle attrezzature balneari che il Comune posizionerà nel tratto della spiaggia libera adiacente.
Nel dettaglio, i prevedono lavori per 206mila euro: “Le opere a progetto consistono essenzialmente nella realizzazione di una spiaggia libera attrezzata di 1000 mq per massimo 70 postazioni e di un chiosco balneare sulla passeggiata. La spiaggia libera attrezzata sarà collegata mediante una passerella idonea all’utilizzo di persone a ridotta capacità motoria con la rampa già presente in corrispondenza del 2° pennello. Per le utenze, oltre al servizio bar e relativo dehor coperto da tettoia, saranno installati 2 servizi igienici, 2 spogliatoi e 3 docce. Per ciascun elemento, almeno uno avrà caratteristiche idonee all’utilizzo da parte di persone a ridotta capacità motoria. Ai lati del chiosco, inoltre, saranno installate 2 postazioni con doccia e lavapiedi completamente pubblici e gratuiti, la cui pulizia e manutenzione resterà in capo al gestore concessionario della spiaggia libera attrezzata. Completerà l’area del chiosco un ampio solarium (48.5 mq), circostante la zona del bar. L’acqua calda sanitaria sarà ottenuta mediante pannelli solari termici e relativi accumuli posti al di sopra dei 2 pergolati distributivi previsti a progetto”.