Tunnel Fontanabuona-Rapallo, Limoncini: “Chiediamo un gesto di coraggio a Regione e Città metropolitana”

Cicagna. “Gli entusiasmi manifestati nel corso dell’interessante convegno del 25 maggio scorso al Teatro di Cicagna, dove tutta la valle unita, sindaci e operatori economici oltre a Confindustria e le varie sssociazioni di categoria, hanno chiesto nuovamente a gran voce la necessità che la politica regionale e metropolitana faccia un passo avanti con un gesto di coraggio nei confronti del nostro territorio proprio sul Tunnel della Fontanabuona  hanno ottenuto un disinteressamento proprio da parte di chi dovrebbe rappresentarci? Regione e Città Metropolitana? Corrispondono al vero le dichiarazioni di Castellucci, A.D di Autostrade per l’Italia, fatte ieri in occasione della presentazione della Gronda autostradale di Genova dove avrebbe asserito che il Tunnel non è considerato prioritario dalle istituzioni locali? Per locali cosa si intende Regione e Città Metropolitana? Ebbene la nostra valle e tutto il Tigullio hanno necessità di avere risposte certe così come manifestato e richiesto nuovamente a gran voce nel corso del convegno di venerdì scorso al quale hanno partecipato anche la Regione con l’assessore Benveduti e la Città metropolitana con il vice sindaco Bagnasco”. Ad usare queste parole è il sindaco di Cicagna Marco Limoncini che aggiunge

che adesso serve che la politica faccia “un passo avanti e prenda coraggio lavorando a favore e sostegno del territorio, questa opera era considerata fondamentale e non per caso il 13 aprile 2011 Regione Liguria e Società Autostrade avevano sottoscritto il protocollo d’intesa per la progettazione definitiva, il 6 marzo 2012 avvenne la consegna del progetto preliminare e il 25 maggio 2015 è stato completato il progetto definitivo che la Regione ha in dote. Chiediamo nuovamente un gesto di coraggio da parte della Regione affinché questo progetto sia portato avanti e considerato prioritario affinché si faccia veramente portavoce nei confronti del nostro territorio sui tavoli del Governo e di Società Autostrade. La nostra valle unita chiede semplicemente rispetto”