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Cosa passa nella mente prima di un suicidio e come prevenirlo: incontri a Rapallo

Rapallo. Il tema è difficile: prevenire il suicidio. Comune di Rapallo e Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo Rapallo lo affrontano con due serate con  la dottoressa Marialuisa Ferrari,

che già aveva collaborato con il Comitato su temi ostici come pedofilia e pedopornografia, in un’ottica  di prevenzione. Non saranno conferenze con slide, spiegano gli organizzatori, ma incontri semplici con molto confronto. La prima, lunedì 21, riguarderà il funzionamento della mente suicida, i campanelli d’allarme e gli strumenti per gestire situazioni critiche, la seconda (lunedì 28) i vissuti drammatici di coloro che sopravvivono al suicidio di una persona cara, attanagliati da domande senza risposta, sensi di colpa ed emozioni laceranti. Entrambi gli appuntamenti sono all’auditorium delle Clarisse.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sala consiliare del municipio di Rapallo: presenti il sindaco Carlo Bagnasco, il consigliere alla Pubblica Istruzione Filippo Lasinio e Hubert Smadja, presidente del Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo Rapallo. «Questo è il decimo di una serie di incontri che il Comitato, da quando è stato costituito, ha organizzato su tematiche diverse e di grande rilevanza, tenuti da specialisti di ogni settore – sottolinea Smadja – Questa volta proponiamo sue serate su un tema che, purtroppo, interessa ogni Paese e persone di diversa età, anche molto giovani, ed estrazione sociale. La prevenzione e il saper cogliere determinati segnali sono fondamentali. Ringrazio l’amministrazione comunale per la grande collaborazione profusa in tutte le iniziative da noi organizzate».

Fa eco il sindaco Bagnasco: «Il Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo Rapallo, assieme al Comitato genitori dell’Istituto Comprensivo Rapallo-Zoagli, rappresentano un importante trate-d’union tra istituzioni: il Comune e la scuola. Mi auguro che questa sinergia prosegua e rivolgo un ringraziamento sentito a queste realtà così attive e vicine al mondo della scuola».

Filippo Lasinio pone l’attenzione sull’importanza di affrontare questo tipo di tematiche in questo particolare momento storico: «Con internet stiamo vivendo una vera e propria rivoluzione, che forse comprenderemo a  fondo tra diversi anni: noi genitori del nuovo millennio dobbiamo affrontare questioni delicate, su tutte i ragazzi che si isolano in un mondo virtuale che però ha effetti sulla vita reale. Ringrazio il Comitato Genitori per portare questi temi all’attenzione della collettività con particolare sensibilità: solo con la condivisione delle difficoltà e il confronto si possono affrontare e risolvere i problemi».

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