Zoagli. 40ma edizione della marcia dei 5 campanili a Zoagli, domenica 13 maggio. Il ritrovo è alle ore 8.30 dalla piazza principale con partenza alle 10. E’ possibile effettuare l’accredito per l’iscrizione alla marcia il giorno prima in modo tale da snellire e sveltire le procedure di registrazione dei partecipanti; i riferimenti sono: 0185/2505224 info@marcia5campanili.it e www.marcia5campanili.it. Si tratta di uno dei percorsi, ricalcante l’antica via Romana, denominato “dei cinque campanili” poiché collega le antiche chiese frazionarie di San Pietro di Rovereto, Semorile, San Pantaleo, Sant’Ambrogio a quella centrale di San Martino per un totale complessivo di circa dodici chilometri. Dice il consigliere comunale con delega allo sport Massimiliano Amantini: “Si tratta ormai di una tradizione tipica e radicata a Zoagli in grado di associare le dinamiche di incontro sociale con la parte dedicata allo sport e al benessere salutare tramite “l’immersione” dei partecipanti nel mare verde rappresentato dai percorsi boschivi e sentieristico-naturalistici di Zoagli. Quest’anno ci sarà un’importante novità rappresentata dal fatto che verrà inaugurata la “categoria agonistica”.
Caratteristica distintiva della marcia infatti è sempre stata quella di offrire ai partecipanti la possibilità di percorrere il tragitto dei 5 campanili con diverse modalità a seconda della propria preparazione sportiva: si può camminare e passeggiare tranquillamente oppure andare a passo più spedito fino a raggiungere la corsa vera e propria. C’è massima libertà e possibilità di scegliere e modulare il proprio tragitto in base alle proprie esigenze e possibilità. Il nostro augurio quest’anno, proprio per festeggiare i 40 anni di compleanno, è quello di superare le 400 quote di iscrizioni alla manifestazione sportiva. Desideriamo che anche quest’anno le famiglie, i singoli e i gruppi possano trascorrere una piacevole e salutare giornata immersi nell’allegria festosa di questa marcia. Una novità importante è rappresentata dal fatto che abbiamo preparato un tracciato con il GPS: in tal modo gli atleti potranno incorporare una mappa all’interno dei loro smartphone oppure negli orologi appositi degli sportivi con i contapassi e maps in grado di interfacciarsi con il sistema satellitare. Questa modalità potrà essere utilizzata e fruita anche in futuro da chi farà trekking e, in mancanza di segnalazione sentieristica, si potrà seguire un tracciato in modo facile e agevole”.

