Gli “Amici del Cantero” promuovono una Fondazione per riaprire il teatro

Chiavari. Le firme, sotto al manifesto degli “Amici del Cantero”, sono già decine e decine, tra cui quelle Ivano Fossati, Dori Ghezzi, Fernanda Contri, Lorenzo Caselli.

Adesso, il gruppo di privati cittadini che dice di non volersi rassegnare alla chiusura della storica sala chiavarese lancia una iniziativa pubblica, dove approfondire la propria proposta e raccoglierne ancora molte. L’appuntamento è per venerdì prossimo, 11 maggio, alle 17, nel salone di Casa Marchesani. Prima di Elvira Landò e Getto Viarengo, interverrà Luca Borzani, già presidente della Fondazione Palazzo Reale, che parlerà della cultura nell’economia della città. Quello della fondazione è il modello che il gruppo propone. Si legge nel manifesto: “Data la situazione attuale, avanziamo alla proprietà e alle istituzioni, prima tra tutte il Comune di Chiavari, e coinvolgendo anche soggetti privati che hanno già garantito la propria disponibilità, la proposta di avviare un percorso che porti alla realizzazione di una specifica “Fondazione Teatro  Cantero”. Le leggi dello Stato italiano e la normativa del diritto permettono la realizzazione di uno strumento ormai collaudato e partecipativo. La Proprietà deve intendere questa proposta come uno strumento razionale che le garantisce i suoi requisiti, aprendo, al contempo, alla partecipazione più ampia, al reperimento di fondi e finanziatori. Spetterà all’atto costitutivo e al consigli di amministrazione definire compiutamente regolamentazione interna, sistema di funzionamento, missione e scopi della nuova entità. Lo strumento della Fondazione potrà anche prevedere un azionariato diffuso e il contributo dei cittadini più sensibili attraverso mezzi garantiti dalle leggi e dalle normative fiscali”.