Tutela del mare e della costa, le proposte di Benedetti

Sestri Levante. “Uno studio accurato, eseguito da tecnici esperti del settore, sulle dinamiche costiere del litorale sestrese compreso tra i confini comunali, per avere delle certezze sull’effetto che ogni modifica degli assetti costieri e portuali potrebbe avere sulla stabilità delle baie”: è quanto si propone di fare il candidato sindaco Gian Paolo Benedetti, in corsa nelle amministrative sestresi in caso di vittoria. “Ritengo inoltre indispensabile un intervento di protezione sull’area di Renà, notoriamente soggetta ad erosione – spiega -. L’altro problema da affrontare è quello del progressivo insabbiamento della Baia delle Favole, in ordine al quale occorre conoscere quali siano le possibilità di intervento e di prevenzione. Dopo la realizzazione dell’impianto di depurazione, inoltre, sarà previsto un intervento di ripopolamento ittico attraverso la rinaturalizzazione delle aree marine compromesse dagli scarichi fognari ed adiacenti ai S.I.C. di Punta Manara e Punta della Penisola. Lo scopo è da un lato accelerare il recupero di un ambiente marino che garantisca una presenza ittica sufficiente a rendere sostenibile la piccola pesca professionale e la pesca ricreativa, dall’altro ricostituire un habitat che sia un’attrazione per l’attività di escursionismo subacqueo e per tutte le attività legate a nuove forme di turismo marino, oggi in via di sviluppo”. Benedetti interviene anche sulla diga della Baia di Levante: “Un discorso a parte merita la necessità di rifiorimento della diga, che attualmente, nella parte lato Mandrella, non svolge la sua funzione di difesa del fiore all’occhiello della nostra città. L’intervento sarà una mia priorità. Ritengo utile rammentare ai cittadini che da oltre dieci anni i circoli, gli operatori, i residenti chiedono questo intervento. Il 10 giugno 2010, con la deliberazione n.45, il Consiglio Comunale approvava il documento di indirizzi della Commissione Consiliare per la tutela della baia di Portobello, che conteneva tra l’altro un esplicito invito all’Amministrazione a provvedere non appena possibile all’effettuazione degli interventi di rifiorimento della scogliera per la difesa dell’abitato. Di fatto l’invito specifico sulla scogliera e tutti gli indirizzi approvati sono stati ignorati. Nulla è stato fatto e la Commissione Portobello non è stata ricostituita dall’attuale Giunta”.