A Rapallo incontro con Ahongbonon, l’ex tassista che libera i “matti” dalle catene

Grégoire Ahongbonon

Rapallo. Venerdì 11 maggio alle ore 21 la “Casa della Gioventù” in via Lamarmora ospita l’«africano dell’anno», Grégoire Ahongbonon, proveniente dal Benin, impegnato nell’accoglienza e nella cura delle persone con problemi psichici in Africa occidentale. A organizzare l’iniziativa è l’Ufficio scuola ed Educazione della Diocesi e delle parrocchie cittadine. “Semplice padre di famiglia, un passato di noleggiatore di taxi, dopo un’esperienza di conversione religiosa Grégoire Ahongbonon ha iniziato a dedicarsi agli ultimi degli ultimi e ha accolto più di 60.000 persone con problemi psichici in 25 anni di aiuto e interventi – spiega don Alberto Gastaldi – 25.000 malati di mente sono attualmente ospitati negli 8 Centri di cura, 28 Centri di consultazione medica, 13 Centri di reinserimento dislocati in 4 Paesi da lui fondati. Grégoire Ahongbonon ha liberato oltre un migliaio di persone dalle catene, metodo purtroppo ancora spesso usato in vari contesti africani per «trattare» i malati psichici”. L’impegno di Ahongbonon è raccontato nel recentissimo libro scritto dal giornalista Rodolfo Casadei “Quando la fede spezza le catene”, edito da EMI – Editrice missionaria italiana che collabora all’iniziativa rapallese. Introdurrà la serata padre Lionello Melchiori, missionario della Sma. L’ingresso è libero.

Foto: Arigossi Fabrizio