Moconesi. Le corriere, sempre più spesso, si rompono e non passano all’orario previsto. È successo in particolare di primo mattino. Lo lamentano i viaggiatori della Val Fontanabuona, che, ieri sera, si sono radunati nella sala consiliare di Moconesi per un incontro chiesto dal sindaco, Gabriele Trossarello, dopo un episodio che aveva destato particolare allarme: il malfunzionamento dei freni di un mezzo, qualche giorno fa, nella galleria Bargagli – Ferriere.
Nell’incontro si è parlato anche degli orari limitati la domenica e delle linee limitate a Calvari o non prolungate su Genova in estate. Per Atp Esercizio, sono intervenuti il direttore operativo Roberto Rolandelli e quello amministrativo, Andrea Geminiani. Rolandelli ha ricordato come, in attesa dell’entrata in servizio dei 34 mezzi acquistati adesso o in via di acquisto, gli ultimi bus comprati risalgano al 2010. “Adesso, superato il concordato preventivo, l’azienda sta in piedi, alcuni mezzi sono stati già acquistati. Ora, stiamo chiudendo il bando per 10 nuove macchine e 5 sono destinati alla linea della Fontanabuona”. Altri 24 mezzi in fase di acquisto, “andranno prevalentemente sulla linea a mare tra Tigullio, Golfo Paradiso e Genova”. Insomma, con i nuovi mezzi, i problemi delle rotture dovrebbero, via via, rientrare. Sull’episodio più contestato, anche ieri sera, quello del mezzo con problemi ai freni il 28 marzo, Rolandelli, esibendo una perizia, conferma che il mezzo aveva delle anomalie. “Non significa che non avesse azione frenante in assoluto, perché il mezzo si sarebbe fermato. Però è vero che c’erano anomalie e l’autista ha fatto benissimo a fermare il mezzo a Bargagli e non proseguire”. La manutenzione e i controlli sui mezzi rimangono l’aspetto su cui sono state espresse più preoccupazioni.
