Tre aree per cani nei quartieri di Chiavari

Chiavari. “Ayusya propone di rivedere la regolamentazione del ruolo del dogsitter e l’utilizzo di un doppio moschettone; l’Enpa ha inoltrato una proposta inerente alla possibilità di collaborazione per la raccolta e il controllo delle deiezioni canine;

Amici Nostri Onlus chiede di approfondire il ruolo del Comune circa la pratica della sterilizzazione dei felini randagi; infine, la Federazione Ornicoltori Italiani suggerisce di adottare la regolamentazione sui volatili esistente in Liguria, in particolare per le misure delle gabbie”. Così la nota diffusa dal Comune di Chiavari sintetizza le variazioni che, in un’ottica di collaborazione, verranno apportate alla prima bozza del Regolamento Comunale per la Tutela degli Animali d’Affezione, dopo l’incontro, svoltosi ieri, a Palazzo Bianco, tra l’amministrazione e le associazioni animaliste. Una seconda riunione si svolgerà mercoledì 11 aprile, per arrivare ad un testo definitivo da portare in commissione.

Vi hanno partecipato l’assessore ai Servizi Sociali Fiammetta Maggio e i consiglieri comunali Alberto Corticelli e Giorgio Canepa, oltre alla dottoressa Antonella Serra, dirigente Igiene Urbana Veterinaria dell’Asl4. Per le associazioni sono intervenuti Gabriella Bellati ed Elisabetta Calcagno della Lega amici degli animali di Rapallo, Anna Bruzzone e Roberto Firenze di Lida Tigullio; Giovanni Nisticò, rappresentante della Federazione Ornicoltori Italiani; Patrizia Bandettini Di Poggio e Cinzia Locci per Enpa Levante Ligure; Eugenia Silvia Rebecchi per Ayusya Onlus e delegata per la Lega Amici del Cane Tigullio, ed infine Angela Stagnaro per Amici Nostri Onlus.

Dice Corticelli: “Il regolamento non è solo destinato a reprimere comportamenti sbagliati ed illeciti, a colpire i maltrattamenti, ad offrire rifugio a chi viene abbandonato, ma vuole essere un invito alla conoscenza ed all’educazione, promuovendo il rispetto per la natura e l’ambiente.

A tale scopo è necessario informare, sensibilizzare ed educare i cittadini alla conoscenza e al rispetto degli animali, alla conservazione degli ecosistemi e degli equilibri ecologici.

Il Comune, per la prima volta, si fa carico di problematiche mai affrontate prima, offrendo servizi alla cittadinanza, come la realizzazione di aree cani nei vari quartieri (la prima in Via G. B. Ghio, i cui lavori termineranno il 13 Aprile 2018); successivamente, entro quest’anno, ne verranno realizzate altre due, site in Piazza Torriglia e in Via San Rufino (area Magnolia), con l’intento di coprire una buona parte del territorio comunale.

Sarà fondamentale la collaborazione e l’aiuto delle associazioni animaliste, che hanno aderito all’incontro di ieri, soprattutto per la regolamentazione delle aree cani dislocate nelle varie zone cittadine e per veicolare modelli ispirati ad una sana convivenza civile all’interno delle stesse”.