Chiavari, ripescati gli scogli pericolosi dal mare di Preli

Chiavari. Ci sarà movimento, nel mare di Chiavari, da lunedì prossimo e per circa tre settimane. Si interviene, in quattro punti, per risistemare gli scogli delle dighe frangiflutti, sollevati e spostati dalle ultime mareggiate,

che li hanno depositati, sommersi, in posizioni che costituiscono un pericolo per i bagnanti, oltre a limitare la fruibilità dell’area balneare. Quindi, occorre spostare gli scogli, rimettendoli nelle barriere frangiflutti, e risistemare il fondo sabbioso, utilizzando un escavatore meccanico via terra.

Sono interessate le spiagge sommerse ad est e ad ovest del pennello in cemento armato all’altezza del Nelson Pub, e poi la zona degli Scogli, a est della radice della diga frangiflutti (davanti a Piazza Gagliardo) e ancora la spiaggia di Preli, ad est della radice della diga frangiflutti, all’altezza dell’ex campeggio.

Ad eseguire l’opera sarà la ditta A.Z. Srl di Albenga, per un costo totale di 18mila euro.

Inoltre, dice il sindaco, Marco Di Capua: «A breve partirà una gara (per una cifra totale di circa € 20.000,00) per il riposizionamento degli scogli delle dighe a protezione delle spiagge caduti durante le forti mareggiate dell’11 Dicembre 2017: verrà utilizzato un pontone attrezzato con una gru, in modo tale da lavorare vicino alla diga frangiflutti e recuperare gli scogli caduti esternamente ed internamente. Inoltre, il Comune di Chiavari investe € 109.000,00 IVA compresa per il ripascimento delle spiagge nel periodo successivo alla Pasqua (rispetto agli 85 mila stanziati l’anno precedente); prima di procedere con l’intervento di ripascimento verrà effettuata una vagliatura del materiale recuperato dalla barra sabbiosa presente alla foce dell’Entella».