Nel mare del Tigullio arrivano i cestini della plastica galleggianti

Santa Margherita. Si chiamano “Sea bin” e sono congegni che, con una pompa aspirante e la corrente superficiale generata, attraggono rifiuti galleggianti, in particolare le plastiche, anche in un raggio di molti metri.

Grazie all’accordo tra Comune di Santa Margherita e Area Marina Protetta di Portofino, che, così, proseguono il loro percorso ambientale, due di essi, la prossima estate, saranno collocati nel porto di Santa Margherita, in via sperimentale, testandone, così, l’efficacia.

«La tutela dell’ambiente e la pulizia del territorio sono per noi una priorità – commenta il sindaco, Paolo Donadoni -. Santa Margherita Ligure sta portando avanti un progetto ambientale specifico e coordinato, legato anche al mare. La raccolta differenziata, con l’estensione a tutto il territorio cittadino, coinvolge anche la pesca e le aree della banchina e del porto. I rifiuti verranno estratti dal nostro mare e conferiti in modo differenziato. Una operazione di civiltà, fondamentale per la tutela dell’ambiente in cui viviamo, che coinvolge anche i pescherecci e i pescatori. Questi cestini per il mare, da collocare in porto, sono un tassello innovativo e importante per la pulizia del nostro mare. Ringrazio il Presidente Corrado e il Direttore Fanciulli per lo spirito di collaborazione che anima sempre i rapporti tra i nostri Enti a beneficio di questo straordinario territorio».

Fa eco il presidente dell’Area Marina, Michele Corrado: «In sinergia con i comuni del comprensorio e con la Capitaneria di Porto, che ringraziamo  per la costante disponibilità e la  crescente sensibilità ambientale, continuiamo l’impegno per mantenere il nostro mare sempre a un eccellente  livello di salvaguardia, tutela e pulizia. La minaccia derivante dagli inquinamenti, oltre che dagli idrocarburi, anche da plastica, microplastica e nanoplastica ci spingono a cercare urgentemente soluzioni atte a contrastare il fenomeno sia in superficie che nei fondali».