Pesto al mortaio bene immateriale dell’umanità, al via una settimana di eventi. Protagonista anche Portofino

Genova. Dal 12 al 18 marzo Genova e la Liguria si coloreranno di verde-basilico, con un’intera settimana dedicata alla promozione della candidatura del pesto genovese al mortaio a patrimonio Unesco. Il presidente della Regione Giovanni Toti ha presentato il progetto di raccolta firme a cui saranno chiamati tutti i genovesi e i liguri, per sostenere la richiesta di inserire tale tradizione fra i beni immateriali dell’umanità. “Anche noi crediamo molto in questo progetto. Domenica, in Piazzetta, avremo ospiti illustri e tutti firmeremo perché il nostro pesto entri a far parte del patrimonio dell’umanità dell’Unesco”, ha detto il sindaco di Portofino Matteo Viacava. “Quale genovese non è cresciuto con la pasta al pesto?”, si domanda.

Menù e vetrine a tema, “pestate” collettive in oltre 80 comuni liguri, flash mob gastronomici, fuochi d’artificio verdi e il clou del campionato mondiale del pesto al mortaio che si terrà a Palazzo Ducale sabato 17 marzo. La settimana del pesto è organizzata da Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova e delle Riviere Liguri con i Comuni della Liguria che aderiranno all’iniziativa e l’associazione culturale “Palatifini”. Domenica 18 marzo in tutti i comuni partecipanti, i liguri potranno firmare i moduli a sostegno della candidatura: migliaia di firme per mostrare che dietro al mortaio e al pestello c’è la mobilitazione popolare di tutta una Regione. Grande mobilitazione anche dal mondo del commercio: ristoratori, titolari di gastronomie e commercianti liguri parteciperanno alla settimana con menù a base di pesto, degustazioni e vetrine a tema.