Riva Trigoso. Tre lavoratori in “nero”, di cui due extracomunitari (un cittadino di origine cinese ed uno bengalese) sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza in altrettante società. Il dipendente extracomunitario bengalese risultava essere sprovvisto di un regolare permesso di soggiorno. Un datore di lavoro è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Genova per violazione alla Legge “Bossi – Fini”, in merito alle assunzioni di stranieri “irregolari”. Negli altri due casi, sono state elevate sanzioni (da 1.500 a 9.000 euro) nei confronti dei datori, con la “diffida” ad assumere il dipendente per almeno 90 giorni continuativi. L’attività della Guardia di Finanza nello specifico settore non punta solo al recupero delle imposte e contributi evasi, ma anche ad individuare casi di sfruttamento dell’immigrazione clandestina o di manodopera irregolare o in “nero” e garantire che vengano rispettate le regole e le tutele del mercato del lavoro e della libera concorrenza.