Gli studenti del Caboto a scuola di educazione stradale

Si è svolta questa mattina la prima di tre giornate di educazione stradale degli studenti delle Terze e delle Quarte dell’I.I.S. Caboto, coordinati dalla prof.ssa Annalisa Fornasari,  con gli esperti dell’Autoscuola “Tigullio” di Chiavari, per spiegare in maniera “pratica” i pericoli legati ad una guida troppo disinvolta o con una percezione ridotta a causa di uso di alcool o droghe.

Il corso non vuole essere una somministrazione sterile di norme, né un’azione di “terrorismo psicologico” ma, al contrario, un momento di “dialogo aperto” su tematiche della sicurezzza stradale e, soprattutto, un’esperienza informativa/formativa vissuta e partecipata.

La peculiarità di questo corso di sei incontri, infatti, è proprio quella di far vivere praticamente delle esperienze piuttosto che raccontarle: ciò grazie all’uso di occhiali “virtual reality” che, unitamente all’uso di app,  hanno la capacità di calare gli studenti nel contesto “strada” e di far notare tutti gli elementi che la costituiscono e che, di atto, rendono impossibile paragonarla ad una “pista”.