Coppa Davis, Azzurri a Genova. Il presidente Fit: al lavoro da lunedì a Valletta Cambiaso

Genova. I “moschettieri ” azzurri saranno a Genova per i quarti di finale di Coppa Davis. L’ufficialità è arrivata dal Giappone dove l’Italia del tennis ha battuto i padroni di casa dopo una maratona, di oltre quattro ore, del tennista ligure, di Arma di Taggia, Fabio Fognini.

E’ stato Angelo Binaghi,  numero uno della Federtennis, a dare l’ufficialità a quel che si mormorava da settimana negli ambienti tennistici genovesi. “La nostra proposta – spiega Andrea Fossati, presidente Fit Liguria, al suo secondo mandato – ha avuto la meglio su quelle provenienti da Torino e Bari.  Questa città, sia per capacità sia per tradizione, può ospitare un evento di tale portata”.

La Coppa Davis a Genova costerà 500mila euro all’incirca, con lavori che, per la stragrande maggioranza, saranno relativi all’adeguamento della struttura di Valletta Cambiaso. Un ex centro del Coni lasciato, negli ultimi anni, alla buona volontà di società private e “dimenticato”, fino a poco tempo fa, dall’amministrazione comunale targata Doria ed ora oggetto di contesa fra circoli cittadini. Ma questa è un’altra storia.

“Grazie alla partecipazione della Regione Liguria, Comune oltre che alla Camera di Commercio – conclude Andrea Fossati – questo evento potrà dare all’impianto un nuovo look. Ovviamente in primis sarà da rifare la tribuna che dovrà contenere cinquemila persone. Gli spogliatoio, nota dolente, probabilmente non saranno usati e saranno fruibili quelli della struttura attigua a Valletta”. Un po’ come accadde per il Challenger di settembre (foto).

Da lunedì partiranno i lavori per rendere Valletta Cambiato una location adeguata all’evento, che avrà luogo ad aprile. Un quarto di finale di finale di Coppa Davis. Non chiacchiere.