Un malore ha causato la morte della badante già aggredita a Neirone

Bargagli. Non è stato un delitto la morta di Maria Satera, la donna trovata senza vita, mercoledì pomeriggio, all’esterno della sua casa di Bargagli. L’ipotesi dell’aggressione era stata presa in considerazione seriamente dagli inquirenti, carabinieri della compagnia di Chiavari e Procura della Repubblica,

visto che la donna era già stata vittima, nel 2015, di una aggressione con una spranga, all’interno della casa di Neirone dove viveva con l’anziano Giuseppe Bacigalupo, all’epoca suo assistito ma anche suo promesso sposo. Quell’episodio non ha un colpevole, visto che l’anziano è appena stato assolto in Appello dall’accusa di esserne stato l’autore. Adesso, si accerta che la morte è avvenuta per causa naturale. La donna ha avuto un malore e poi è caduta sulla scala, procurandosi ferite alla testa. L’autopsia, eseguita oggi, ha prodotto questo risultato, archiviando l’ipotesi di una indagine per omicidio.