Debutta a Cicagna il 3 febbraio I TRILLI: una storia genovese, per la regia di Lazzaro Calcagno

Cicagna. Un’avventura tutta genovese attende il gruppo folk dialettale dei Trilli capitanato da Vladimiro Zullo, figlio di Pippo.

Dopo un fortunatissimo 2017 fatto di numerosi concerti in giro per la Liguria e non solo, apparizioni televisive e un memorial per lo storico duo composto da Pippo e Pucci, scomparsi rispettivamente da 10 e 20 anni, è il momento di una nuova sfida.

Lo spettacolo teatrale dal titolo “I TRILLI: una storia genovese” debutterà al teatro di Monleone di Cicagna il 3 febbraio alle ore 21.00

Per questo inverno abbiamo pensato per il nostro pubblico qualcosa di inedito, che riunisse passato, presente e futuro, che portasse in scena non solo musica ma anche racconti ed emozioni. Cosi, con la preziosa collaborazione del regista Lazzaro Calcagno che ha sposato con grande entusiasmo fin da subito questo progetto e il supporto di tre dei miei musicisti (Davide e Alessandro De Muro e Fabrizio Salvini), ho deciso di portare a teatro la mia storia di figlio, la storia del duo, insomma una storia genovese. Sarà l’occasione per vivere da vicino la storia del Trilli come non l’avete mai vista ne sentita, tramite la mia voce e le immancabili canzoni del repertorio che faranno da colonna sonora a tutto lo spettacolo. Ci tengo a ribadire che non sono un attore ed è la prima volta che mi cimento in un esperimento del genere, sul palco non reciterò ma cercherò di farmi guidare solo dai ricordi e dalle emozioni e  di raccontarvi una storia vera che riguarda in qualche modo tutti noi” racconta Vladi che sarà il protagonista, la voce narrante de I Trilli, una storia genovese.

“Quando Vladi è venuto da me proponendomi di aiutarlo a mettere su uno spettacolo che parlasse di suo padre, dei Trilli, di Genova, ho subito accettato, mi è subito sembrato qualcosa che andava assolutamente fatto. Io sono cresciuto con le canzoni dei Trilli, le conoscevo tutte  e a volte mi divertivo anche a canticchiarle cambiando le parole. Ho visto in questo progetto di portare la storia dei Trilli a teatro, un’imperdibile occasione per trasmettere alle nuove generazioni non solo le canzoni ma anche il periodo storico nel quale questo duo è nato e si è sviluppato, quel periodo dove i momenti migliori erano quelli passati nelle osterie dove tra una chitarra e un bicchiere di vino nascevano vere poesie destinate a rimanere nel tempo.  Un motivo per venire a teatro a vedere I Trilli: una storia genovese? Innanzitutto perché verranno riproposte gran parte delle loro canzoni che hanno fatto la storia della musica dialettale genovese, poi perché verranno svelati dei retroscena inediti sulla loro storia, aneddoti che conoscono in pochi  e non ultimo perché può essere un modo per avvicinare i giovani al mondo che apparteneva ai loro nonni, fatto non solo di “canzoni da lavatrice” ma anche di semplicità, genuinità, un mondo che non deve assolutamente essere dimenticato. Definirei questo spettacolo un’operazione culturale per portare avanti la tradizione genovese fatta di musica, profumi e molto altro”. Queste le parole del regista dello spettacolo, Lazzaro Calcagno che insieme a Vladi ha scritto anche i testi.

il regista Lazzaro Calcagno con Vladimiro Zullo

costo del biglietto: 12 euro intero, 10 euro ridotto (over 65, under 18, disabili)

biglietti disponibili su Happy ticket,

presso la biglietteria del teatro 01851908295 il giovedì dalle 16 alle 19

inviando un sms con nome e cognome al 3490960750

presso il negozio SOL DIESIS di Piazza Fenice Chiavari e Beauty Center a Gattorna

 info su
 http://www.itrilli.it/