Lavagna. Sembra che la Regione voglia sbloccare la realizzazione della cosiddetta “diga Perfigli”, sebbene lasciando alla Città metropolitana, che ha in carico i relativi finanziamenti, l’onere di procedere alla gara. E’ quanto sembra emergere dal dibattito odierno in consiglio regionale.
Come riferisce l’ufficio stampa della Regione, Luca Garibaldi (Pd), “con un’interrogazione ha ricordato i ritardi relativi agli interventi di mitigazione del rischio idraulico del bacino del fiume Entella. In particolare il consigliere ha evidenziato che ad oggi «sono disponibili finanziamenti pari a 10 milioni 134 mila euro per il progetto relativo al tratto terminale dell’Entella, a valle del Ponte della Maddalena». Ma non risulterebbe ancor pubblicato il bando di gara. Il consigliere ha evidenziato che il 17 maggio 2016, a seguito di un’interrogazione, l’assessore regionale aveva dichiarato che l’iter era stato precauzionalmente sospeso in attesa della decisione del Tribunale Superiore delle Acque, prevista all’epoca per il 19 ottobre 2016. Garibaldi ha chiesto, quindi, alla giunta quale iniziative intenda intraprendere per consentire lo sblocco delle risorse necessarie e garantire l’avvio dell’opera”. E qui arriva la risposta dell’assessore alla difesa del suolo, Giacomo Giampedrone, che fa riferimento al contenuto della Legge di bilancio regionale, approvata il giorno prima: «Lei ha una risposta scritta che dà tutti i connotati sui passaggi che Regione Liguria ha fatto sia di tipo legale, per quanto riguarda i pareri dell’Avvocatura rispetto al ricorso al Tribunale delle Acque, sia tecnici di bilancio, rispetto al mancato trasferimento dei fondi, che è fondamentale per fare partire l’opera», le sue parole a Garibaldi. Giampedrone ha ricordato le comunicazioni e i solleciti fatti all’allora Città metropolitana dal 2016: «E’ evidente che serve, non solo in questo caso, uno scatto, affinché chi non può trasferire queste risorse porti, però, avanti le opere. Questa è la scelta che abbiamo attuato ed è stata approvata ieri».