Presentata la proposta di ristrutturazione dell’impianto natatorio del Poggiolino

Rapallo. Questa mattina la società Rapallo, in qualità di Mandataria di RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) fra la stessa Rapallo Nuoto Ssd a rl, Piscine Termoil Srl, Tassistro Gian Bruno Srl, Autotorri Marchetti Sas e Campodoni Srl, ha presentato al comune di Rapallo una proposta per l’affdamento della concessione per la progettazione e realizzazione di lavori con successiva gestione dell’impianto natatorio di via San Pietro di Novella 35, località Poggiolino. <Finalmente, dopo un percorso non semplice poiché inusuale per una società sportiva, siamo riusciti a presentare agli uffci comunali la proposta di ristrutturazione della piscina del Poggiolino su cui da tempo stavamo lavorando> commenta il presidente Alessandro Martini. <Speriamo che tale proposta possa essere ritenuta dall’amministrazione di interesse pubblico, così da iniziare il prima possibile l’iter burocratico che porterà i cittadini di Rapallo e le società sportive ad avere una piscina rinnovata>.

Tante le persone coinvolte nell’iniziativa: <Vorrei approfttare di questo momento per ringraziare a nome del consiglio di amministrazione (composto da Barbagelata, Campodoni, Martini, Tacchini, Viani, Zanforlini e Zavanone) tutti i nostri validi dipendenti, collaboratori e i professionisti che si sono adoperati per la riuscita della presentazione del nostro progetto, in particolare l’architetto
Nicoletta Sabino ed i suoi collaboratori, gli avvocati Sandro Ghibellini e Federica Picetti ed i loro collaboratori, il commercialista Gian Luca Attolini ed i suoi collaboratori. Ringraziamo inoltre il comune di Rapallo, gli amministratori, i dirigenti e funzionari per essere sempre stati vicini alle società sportive, all’impianto natatorio e conseguentemente alla cittadinanza che numerosa frequenta ed utilizza da anni l’impianto natatorio>. L’auspicio è l’apertura di un nuovo ed importante capitolo per valorizzare una struttura da sempre punto di riferimento per il territorio in ambito sportivo, ma non solo. <Crediamo di essere arrivati alla fne di un ciclo estremamente positivo – conclude Alessandro Martini – La speranza è che se ne possa aprire uno nuovo, ancor più ricco di soddisfazioni gestionali, sociali, ludiche, culturali e naturalmente sportive>.