Marsano: la Coop, il Prg, gli ambulatori medici e l’inquinamento acustico

Santa Margherita Ligure. <La nota del sindaco Donadoni che stigmatizza l’attacco al consigliere Alberto Balsi come una boutade elettorale è sconcertante; sicuramente aver individuato come capro espiatorio il consigliere Balsi (non per chiedere perdono dei peccati commessi) è stato eccessivo; sentirsi però dire da questa maggioranza che è stato un modo per recuperare voti e non discutere su valori reali è quanto di più bugiardo si possa scrivere sulla questione Coop; spieghiamo il perché: per la maggioranza l’interesse pubblico era solamente l’abbellimento dell’entrata di un nuovo negozio>. Sono le parole del consigliere di “Santa nel Cuore” Claudio Marsano, che interviene ancora sul caso Coop e su altri aspetti correlati allo sviluppo futuro della città.

<Se non ci fosse stato il pressing costante della minoranza o meglio opposizione con spirito costruttivo, il rifacimento di parte di via G.B. Larco, dell’abbattimento delle barriere architettonico tra via belvedere e via Teramo, il nuovo volume di proprietà comunale per la collocazione degli ambulatori medici nulla sarebbe stato richiesto; grave inoltre aver sottovalutato temi quali l’inquinamento atmosferico e acustico (problemi anche sollevati dal consigliere Balsi ma inascoltato) e, visto che si parla di salute pubblica, trattati come campi di poco conto. Si parla di incassi annui di circa euro 6.000.000 e credo che pochi andranno a fare la spesa con le proprie gambe; quindi sicuramente vi sarà un maggior inquinamento atmosferico altamente nocivo per la salute pubblica. Il sindaco non è forse obbligato a tutelare il diritto alla salute dei suoi concittadini?>, si domanda ancora Marsano. <Grave aver sottovalutato la quasi certezza di chiusura di negozi che svolgono anche funzioni sociali, grave aver permesso una concorrenza impari, grave aver violato l’articolo 14 che permette le varianti al piano regolatore solo su edifici pubblici o di interesse pubblico. Sappiate cittadini che tutto questo lavoro anche propositivo, sapendo che la pratica sarebbe stata comunque approvata, è stato fatto dall’opposizione, ma il Dio Denaro ha prevalso senza preoccuparsi di ascoltare persone (al consiglio comunale erano presenti in 300) che a fatica portano avanti un tessuto commerciale, svolgendo anche funzione sociale importante e che per il consumatore nulla cambierà, ma per il quartiere di San Siro, già abbandonato, sì>.