Violenza sulle donne, a Lavagna panchina rossa e corso di autodifesa

Lavagna. Arriva anche a Lavagna una panchina rossa, simbolo della lotta per l’eliminazione della violenza contro le donne, in occasione della giornata internazionale sul tema, che ricorre il 25 novembre, anniversario del brutale assassinio delle tre sorelle Mirabal, che contrastavano il dittatore dominicano Trujillo Molina (1960).

A promuovere l’iniziativa, in questo caso, è l’associazione L’Agorà di Lavagna, con collaborazione e patrocinio del Comune di Lavagna. La panchina sarà inaugurata giovedì 23, alle 11, collocata proprio davanti all’entrata del palazzo municipale, in piazza della Libertà, e sopra verrà inciso il numero nazionale anti violenza e stalking, 1522, oggi gestito da Telefono Rosa, attivo 24 ore su 24, e il numero del Centro Antiviolenza “Gruppo Cif Telefono Donna” 0185-309912, anch’esso attivo tutti i giorni 24 ore su 24.

Sabato 25 si terrà, invece, un pomeriggio di eventi per sensibilizzare la popolazione; a partire dalle ore 15, dopo una breve presentazione, partendo da testimonianze dirette avremo modo di approfondire la tematica con le operatrici specializzate di Telefono Donna e con la professoressa Giulia Marseglia, vicepreside del Liceo Luzzati di Chiavari. Alle 17 il flash mob organizzato dall’Agorà di Lavagna a ricordo di tutte le vittime di questi orrendi crimini. Per chi vorrà, si prosegue, alle 17.30, alla palestra comunale La Scafa in Corso Genova, con una lezione di autodifesa femminile gratuita, tenuta dal Maestro Luigi Modesti in collaborazione con il Centro Studi Discipline Orientali 2000 di Lavagna.

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