Lavagna. Sul problema irrisolto del tratto di sponda sinistra crollata lungo l’Entella, il comitato “Giù le mani dal fiume Entella” non è soddisfatto della risposto fornita al consigliere regionale Gabriele Pisani dall’assessoree Giacomo Giampedrone, secondo il quale la responsabilità della riparazione ricade sul Comune e sulle società titolari delle tubature rimaste scoperte, Egua ed Idrotrigullio.
“La perplessità – dice il presidente, Giovanni Melandri – è rafforzata dal fatto che Regione Liguria è intervenuta, a nostro parere correttamente, nel finanziamento per la riparazione dei medesimi danni verificatesi sulla sponda chiavarese.
Oltre tutto, tenuto conto delle numerosissime interlocuzioni intervenute negli anni soprattutto fra il Comune di Lavagna e la Regione Liguria, ci si sarebbe aspettati che almeno la questione dei soggetti preposti all’esecuzione dei lavori fosse stata chiarita da tempo ed eventuali errori procedurali ravvisati con immediatezza. È stata necessaria, invece, un’interrogazione di un Consigliere di minoranza a permettere che tale posizione di Regione fosse esplicitata. Che dire del fatto che la perdurante inerzia degli Enti preposti, fra cui si ritiene che la Regione Liguria non possa essere certo esclusa, nell’intervenire per la rimozione dell’insabbiamento della foce del fiume potrà essere causa di ulteriori danni, di cui, però, la stessa Regione sembra tirarsi fuori con disinvoltura, scaricando quelle che riteniamo essere anche proprie responsabilità sui Comuni, e, nel caso particolare, sul Comune di Lavagna?”.