Vigilia di campionato, terza giornata di A1 femminile, Rapallo Pallanuoto impegnato davanti al pubblico di casa nel match contro la Rari Nantes Florentia (fischio d’inizio ore 15). Una sconfitta e una vittoria, il bilancio delle gialloblu; ancora a secco di punti in classifica la formazione fiorentina. Incamerare punti e far emergere le proprie potenzialità è l’obiettivo del Rapallo, per cui il match di domani diventa un test importante per confermare i buoni propositi già messi in mostra a Messina la scorsa settimana.
Pronta alla sfida è Silvia Avegno, da quest’anno vice-capitano del team allenato da Luca Antonucci.
Domani, match casalingo contro la Florentia dove per altro incontrerete la ex gialloblu Aleksandra Cotti: squadra come voi rinnovata ma reduce da due sconfitte. Che tipo di partita ti aspetti?
«Mi aspetto una partita equilibrata, che si risolverà negli ultimi due tempi; in palio ci sono tre punti importanti, che dobbiamo cercare di portare casa. Già, incontreremo Aleksandra e sarà una strana sensazione giocare contro una giocatrice con la quale praticamente ho iniziato la mia carriera pallanuotistica e dalla quale ho potuto imparare moltissimo dentro e fuori dall’acqua».
Pur essendo tu stessa giovanissima sei ormai una delle veterane del Rapallo, tanto da meritare il ruolo di vice-capitano. Come vivi il fatto di essere un punto di riferimento per le tue compagne, soprattutto le più giovani?
«Essere vice capitano ed essere considerata un punto di riferimento è solo motivo di orgoglio per me. C’è da dire che ci diamo tutte una mano a vicenda, comprese le nuove arrivate che si sono bene integrate nel gruppo»
Sei da anni un perno delle Nazionali giovanili e di recente è arrivata anche la chiamata da Fabio Conti. Gli Europei di Barcellona della prossima estate sono un sogno o punti a entrare nelle 13?
«Per quanto riguarda la Nazionale preferisco non fare pronostici su un’eventuale convocazione. Di sicuro proverò a dare il massimo sia con il Rapallo che ai collegiali. E poi si vedrà!»
