Chiavari. Ordine del giorno per la realizzazione del depuratore, ad illustrare il documento il capogruppo “Avanti Chiavari-Di Capua Sindaco” Alberto Corticelli: <Chiediamo che la giunta impedisca la costruzione dell’impianto al Lido come vorrebbe il consiglio metropolitano>.
Levaggi:<Dire che è una pratica complessa è dire poco. Pende ancora un nostro ricorso al tar e parlare di colmata significa un atto che ritiri il ricorso. E poi ci sono due ricorsi di privati per il Lido, e per Ramaia, a Sestri Levante. In ogni caso non è possibile ora votare a favore di questo ordine del giorno. Esistono varie relazioni che non sono campate in aria, la Città metropolitana non pone firme sul nulla. In ultimo, ci sono state due riunioni, e adesso io chiedo alla nuova maggioranza: se veramente si dice no, dovete consapevolmente insieme agli altri enti, trovare la soluzione, che non è quello dell’odine del giorno, e il nostro voto sarà quindi contrario anche per non incorrere in sanzioni che andrebbero ad inficiare sulle tasche dei cttadini>. Segalerba: <L’ordine del giorno è un secco no: non vogliamo il depuratore al Lido. Gli altri approfondimenti saranno trattati in seguito>. Ha aggiunto il consigliere Giardini: <Ci troviamo in una nuova situazione politica in Città metropolitana, abbiamo rappresentanti locali, come il nuovo vicesindaco metropolitano Bagasco, e la presenza di Segalerba, per analizzare la questione>. Ha aggiunto Cama: <Io ho detto no al Lido ma ho anche proposto dove avrei messo l’impianto, perchè senza alternativa si resta nel limbo. Ora ci vuole la fase propositiva, anche per andare a discuterne concretamente in Città metropolitana. L’unico spazio per il depuratore di vallata e mantenere l’area parcheggio rimane la zona di piazza dell’Umanità. Quindi io voto a favore dell’ordine del giorno ma chiedo anche di ragionare su una opzione alternativa chiara>. Canepa: <I liquami devono essere depurati il più vicino possibile a dove vengono prodotti. Ci sono dei sistemi moderni ed ecologichi migliori rispetto a quanto propongono i tecnici, imboccati dai politici. Le proposte dell’ente genovese e di Ireti non sono la soluzione ideale per il nostro territorio. Ovviamente sono favorevole a questo ordine del giorno>. Silvia Garibaldi: <Il mio voto è contrario perchè il documento è strumentale e propagandistico, fumo negli occhi. Io aupico che la Città metropolitana non faccia polemiche ma atti consapevoli>. Battibecchi durante la discussione tra Giardini e Garibaldi circa ruoli e posizioni in Città metropolitana, legate alla discussione per la realizzazione dell’impianto; il sindaco intanto ha chiarito che a breve inizierà una serie di incontri con i tecnici e con i sindaci. La pratica è stata approvata; voto contrario di Levaggi, Garibaldi, Colombo.