“Giù le mani dall’Entella” critico: soldi per la diga ma non per togliere la sabbia

Lavagna. Il Comitato “Giù le mani dal fiume Entella” è critico verso l’amministrazione della Regione Liguria, dopo che, dal dibattito in consiglio regionale, come riporta il presidente, Giovanni Melandri, è emerso che <solo un impedimento burocratico, legato al perfezionamento del trasferimento di fondi dalla Città Metropolitana di Genova alla Regione Liguria, sia l’impedimento alla realizzazione delle opere della cosiddetta “Diga Perfigli” sul fiume Entella>.

Questa è la indicazione data dall’assessore Giacomo Giampedrone al consigliere Luca Garibaldi, che aveva presentato una interrogazione: <È inutile ribadire le motivazioni per cui tanta gente si opponga ad un’opera così devastante, essendo già state ripetute moltissime volte e che proprio la sordità delle Amministrazioni competenti ha indotto molti cittadini ad opporsi ad esse con ricorso presso il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche – riprende Melandri -. Sordità che non è venuta meno nonostante l’avvicendarsi dei colori delle Amministrazioni ed il fatto che in sede elettorale la gente abbia sempre “punito” le parti politiche che le hanno sostenute. In compenso, non si sente più parlare della rimozione dell’insabbiamento della foce del fiume. Se i soldi per opere devastanti ci sono, quelli per effettuare ciò che sarebbe necessario, anche se sono di gran lunga inferiori, mancano sempre>.