Chiavari. Pulizia dei sottocanali e prevenzione dal rischio idrogeologico, i gruppi di minoranza “Noi di Chiavari” e “Chiavari Sempre al Centro”, sottolineano che <La propaganda di Avanti Chiavari non conosce nessun tipo di vergogna. Invece di pensare a lavorare a testa bassa e ad amministrare, in base al mandato ricevuto dagli elettori, continuano a guardarsi indietro, come se fossimo ancora in campagna elettorale. Sono noiosi, anacronistici e fuori di luogo. Coi loro filmati da Istituto Luce e i dispacci di regime continuano a insistere sul fatto che nel sottosuolo non avevamo eseguito nessun tipo di intervento, né fatto nulla dal punto di vista del rischio idrogelogico>.
Roberto Levaggi, Daniela Colombo, Sandro Garibaldi e Silvia Garibadi, ricordano agli amministratori il lavoro di cinque anni e aggiugono: <Mentre l’assessore Bisso era impegnato altrove, visto che neppure è di Chiavari, e mentre Di Capua e Segalerba non avevano tempo per fare i consiglieri di minoranza, noi eliminavamo quintali di detriti dal sottosuolo, rifacevamo due ponti a campata unica, portavamo avanti un progetto che ha permesso di ottenere dalla Regione Liguria ben sei milioni di euro per la messa in sicurezza del Rupinaro>. Intnto i due gruppi all’opposizione hanno protocollato in Comune un’interrogazione urgente perché <da molti giorni ci risulta essere transennata una palma a Ri Alto nel piazzale in prossimità della Chiesa. Date le possibili condizioni di pericolo, si chiede come si ritene intervenire e in quali tempi, auspicando siano brevi>. I consiglieri di minoranza rilevano infine che <La transenna di via Pianello è ancora posizionata in mezzo alla strada e la spazzatrice, nelle zone già precedentemente segnalate, non è ancora passata con regolarità>: