Budget ridotto rispetto allo scorso anno e rosa ancora più giovane. Ma la Sammargheritese si scopre ugualmente regina dell’Eccellenza con 7 punti in 3 partite. Difficile prevederlo a inizio stagione. Ma gli arancioni sono una realtà e il tecnico Marco Camisa una garanzia. Nessuno si fa illusioni di arrivare chissà dove, ma intanto si mette fieno in cascina. E se intanto si riuscisse a dare vita ad una stagione tranquilla non sarebbe poco. Darebbe anche la possibilità alla società di programmare con calma il futuro e preparare giovani da lanciare l’anno successivo. Vero è che questi sono discorsi prematuri, però. Il campionato è lungo, le difficoltà arriveranno. Ma la cultura del lavoro che sembra avere questa squadra è una compagna di viaggio rassicurante. Intanto domenica gli arancioni non sono rimasti a punteggio a pieno solo perchè il pareggio con il Pietra Ligure è stato figlio di alcune decisioni arbitrali sfavorevoli.
Faticano, invece, Rapallo e Moconesi. I bianconeri, annunciati alla vigilia come una delle favorite, non hanno ancora vinto. Va detto che il blasone della società e la forza sulla carta del collettivo mettono sempre in guardia le avversarie. E il Rapallo probabilmente deve imparare a giocare contro avversari che si chiudono per vincere le partite, compito a volte non facilissimo.
Ancora più in difficoltà il Moconesi che fino ad ora non ha raccolto nemmeno un punto. L’ultima prestazione è stata la più deludente, ma è anche vero che in tre partite la squadra di Alessandro Oggiano avrebbe meritato di racimolare qualche punto per strada. C’è da stare tranquilli, assemblare un gruppo giovane e parecchio cambiato rispetto all’anno scorso e magari credere di più nei propri mezzi.