Val Petronio. Dopo le anticipazioni del Secolo XIX sulla possibile riforma della sanità, con profonda integrazione tra Asl 4 e Asl 3 (si parla di area metropolitana genovese spesso senza distinguere tra le due aziende) e vocazione riabilitativa per l’ospedale di Sestri Levante, prendono posizione in maniera congiunta numerosi consiglieri comunali di centro sinistra di Sestri Levante, Moneglia, Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese.
La nota congiunta è firmata da Matteo Maggi, Mara Foresta, Andrea Telchime, Luigi Origano, Massimo Bixio, Maria Elisa Bixio, Mario Cusano, Maria Cristina Barzacchi, Giovanni Collorado, Raffaele Vernengo, Carola Maccà, Mauro Battilana, Daniela Mangini, Andrea Garibotto, Giorgio Grino, Piero Benvenuto, Manlio Bandini, Rosella Battilana, Claudio Ricelli, Attilio Minolli. Tutti questi dicono: «In ogni sede ci siamo sempre dichiarati disponibili a discutere un piano di riorganizzazione complessiva che tenga conto delle peculiarità e delle eccellenze presenti nei tre poli ospedalieri. Riteniamo che ogni intervento di riorganizzazione sanitaria necessiti però di un preventivo coinvolgimento delle istituzioni del territorio, come già sollecitato dal documento approvato all’unanimità dai consigli di Sestri, Casarza e Castiglione, che chiedeva un consiglio comunale congiunto alla presenza dell’assessore Viale e dei vertici dell’ASL4. Alla luce delle ultime notizie, ribadiamo come tale confronto sia necessario e non più differibile».