Città metropolitana, Bucci: fusione fra Amt e Atp. Intanto Valentina Ghio assume la delega ai trasporti

Genova. Fusione societaria fra Amt e Atp Spa: l’ha proposta al consiglio metropolitano il sindaco Marco Bucci nel corso della seduta di oggi, giovedì 14 settembre. <E’ l’unica via per evitare di mettere a gara il servizio di trasporto pubblico locale e affidarlo a un in house provider>, ha detto. Infatti, poiché la legge Madia sulle società partecipate impone a Città metropolitana di Genova di approvare entro il 30 settembre la dismissione integrale entro 12 mesi della propria partecipazione del 50% in Atp Spa in quanto società senza dipendenti, accadrebbe che Atp dovrebbe essere necessariamente messa a gara, proprio perché la Città metropolitana non ne possiederebbe più nemmeno un’azione: fondendola con Amt, invece, tornerebbe praticabile la via dell’affidamento a un in house provider.

<Questo salvaguarderebbe i posti di lavoro, che invece sarebbero più a rischio con una gara che potrebbe affidare il servizio ad aziende di qualsiasi parte d’Europa>, ha aggiunto Bucci. Il sindaco intende inserire la fusione Atp-Amt proprio nel provvedimento di recepimento delle direttive della legge Madia sulla partecipate, che il consiglio metropolitano voterà nella prossima seduta del 27 settembre. La consigliera Valentina Ghio, che proprio oggi ha ricevuto dal sindaco Bucci la delega ai trasporti, ha chiesto di discutere la questione, prima di portarla al voto del consiglio metropolitano, in un incontro con i sindaci metropolitani, quanto meno quelli azionisti di Atp Spa insieme a Città metropolitana, ovvero Rapallo, Chiavari, Sestri Levante, Lavagna e Santa Margherita Ligure.

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