Aon Open Challenger, le magie di Dustin Brown incantano il Centrale

Genova. Dieci colpi spettacolari (non di più) fanno sussultare il pubblico sul campo centrale, quasi al completo, durante il match fra Dustin Brown e l’italiano Riccardo Bonadio. Partite come queste devono far capire, ai giovani tennisti e agli appasionati, che nonostante la notevole differenza di posizione nel ranking mondiale fra i due sfidanti, nulla è scontato.

L’airone nero, come qualcuno chiama Dustin Brown, testa di serie numero 7 del seeding, è partito in maniera perfetta: due servizi vincenti, una palla corta irraggiungibile per il numero 447 del mondo ed una agganciata in aria di diritto davanti alla rete. Il tutto in sessanta secondi. Poi, però, il gioco spettacolare e a volte “pericoloso” di Brown, come le palle corte da fondo campo un po “telefonate”, hanno fatto raggranellare punti all’italiano. La testa di serie allora ha rallentato il gioco tenendo la palla più in campo portandosi sul 4-2. Sbagliava chi pensava che il set fosse, oramai, nelle mani del teutonico. Ed infatti Bonadio non mollava. Anzi. Col rovescio a tutto braccio in un paio di occasioni passava l'”airone nero” che faceva raggiungere all’ottavo game. Una decina, dicevamo, di magie. Sei delle quali grazie a palle corte eseguite dopo scambi potenti da fondo campo che obbligavano Bonadio a stare ben oltre la linea di fondo. Un lob perfetto sugellava i colpi-spettacolo nel primo set e dava al tedesco la prima partita.

Nella seconda tutto filava più liscio: Bonadio metteva in rete qualche palla di troppo e Brown continuava a tirare il suo rovescio bimane molto chiuso e potentissimo. Si andava sul 3-1 per il colored dopo ventuno punti giocati in maniera molto intensa. L’esperienza di Brown metteva fine ai tentativi di Bonadio al quale va il merito di aver giocato, comunque, un match che, a guardare la differenza di classifica, lo vedeva come vittima sacrificale. Alla fine lo score sul tabellone segnava 7-5, 6-2 per Brown con complessivi 69 punti e 56 per l’italiano con sei doppi falli per il vincitore.

E mercoledì mattina si comincia alle 10,30.

Sul Centrale:

[WC] J. Ocleppo (ITA) vs [3] A. Giannessi (ITA)
[1] J. Struff (GER) vs M. Zekic (SRB)
G. Andreozzi (ARG) vs [WC] S. Tsitsipas (GRE)
A. Setkic (BIH) vs [5] M. Cecchinato (ITA)Not Before 8:30 pm
[Q] A. Basso (ITA) vs [2] [WC] A. Seppi (ITA)
Campo  1
Ymer (SWE) vs Balazs (HUN)
Eysseric (FRA) vs Garcia-Lopez (ESP)
De Schepper (FRA) vs Kovalik (SVK)
Arneodo (MON) / Olivo (ARG) vs Puetz (GER) / Struff (GER)
Campo 2 (non prima delle 12)
[WC] Berrettini (ITA) / Pellegrino (ITA) vs J. Brunstrom (SWE) /  Zelenay (SVK)
[WC] J. Ocleppo (ITA) / Vavassori (ITA) vs D. Brown (GER) / A. Mies (GER)
[1] Knowle (AUT) / Peya (AUT) vs Caruso (ITA) / Eysseric (FRA)