Chiavari. Magdalena Greco, giovane promessa del taekwondo italiano di soli 12 anni, è volata fino in California per seguire uno stage di allenamento con la nazionale statunitense di forme in vista della nuova edizione del Trofeo Coni, in programma dal 21 al 24 settembre a Senigallia. Lo scorso anno l’atleta dell’Athletic School Tigullio di Chiavari ha ottenuto la medaglia di bronzo al Trofeo Coni, mini olimpiade che ogni anno richiama oltre 3.000 under 14 da tutta Italia. Magdalena è specialista della disciplina forme, una dimostrazione tecnica di calci e posizioni codificate contro più avversari immaginari, e nel Freestyle, nuova specialità che unisce la marzialità del taekwondo con la spettacolarità di figure declinate dalla ginnastica. Proprio in quest’ultima la Greco ha ottenuto la medaglia di bronzo.
Ecco una sua intervista:
Magdalena, l’anno scorso al Trofeo Coni ha ottenuto una meravigliosa e, per certi versi inaspettata. Quest’anno il suo nome è tra i favoriti della competizione. Quali sono le sue sensazioni e gli obiettivi in vista della gara?
Quella dello scorso anno era la mia prima esperienza a certi livelli, per cui ho vissuto tutto come una novità, senza particolari obiettivi. Quest’anno, invece, sono più cosciente delle aspettative che ci sono su di me e del valore delle mie avversarie, per cui ammetto di sentire un po’ d’ansia, ma sono anche molto determinata a confermarmi sui livelli del 2016. Voglio raggiungere nuovamente il podio.
In questo momento si trova a Stanford dove sta allenandosi con la nazionale statunitense di forme. Come valuta questa esperienza?
Semplicemente fantastica, mi sono allenata con una delle nazionali più forti in circolazione, affiancata da maestri e atleti che sono veri e propri top player del taekwondo e che mi hanno trasmesso soprattutto una grandissima passione e amore per questa disciplina. Torno a casa ancora più determinata nel voler inseguire il mio sogno di arrivare un giorno in Nazionale, anche se sono conscia che ci vorranno tanto sudore e fatica per raggiungerlo. Del resto, come amava ripetere il mio maestro americano: “Non ti svegli un giorno campione del mondo, ma lo diventi solo con tanto sacrificio e lavoro”.
Oltre ad allenarsi nelle forme con la nazionale USA, ha svolto anche sessioni di ginnastica artistica con una società di Stanford, che la aiuteranno nella prova di freestyle. Che tipo di programma presenterà in gara?
Il freestyle fonde il marzialismo del taekwondo con la spettacolarità dell’acrobatica, per questo ho ritenuto opportuno approfondire entrambi gli aspetti. Ho già in mente alcune evoluzioni da inserire nel mio programma, appena tornerò a casa ne parleremo con il mio maestro Maurizio Brizzolara e perfezioneremo il programma.
Da quanto tempo pratica taekwondo e come si è avvicinata a questa disciplina?
Pratico TKD da quando ho cinque anni. Da bambina avevo una grande passione per Spiderman e ne imitavo sempre le mosse. Così, quando ho scoperto che nella mia città esisteva una scuola di taekwondo, ho subito desiderato provare, convinta che mi avrebbe aiutata a diventare agile come il mio supereroe. E da allora non ho più smesso di allenarmi.
Nonostante la sua giovane età, lei è spesso impegnata in competizioni in ambito nazionale e internazionale. In che modo riesce a coniugare studio e sport?
Devo ammettere che non è facile mantenere un buon profitto scolastico e allenarsi tutti i giorni, ma cerco sempre di organizzarmi al meglio. In questo mi aiuta molto anche il mio maestro Maurizio, che, nei momenti di maggiore carico a scuola, accetta di seguirmi il sabato pomeriggio con sessioni di allenamento individuale. Anche a lui devo molto.
Si dice spesso che le arti marziali siano una prerogativa maschile, ma sono sempre di più le ragazze che, come lei, ottengono grandi risultati in queste discipline. Perché consiglierebbe a una sua coetanea di iscriversi a un corso di taekwondo?
Per me siamo tutti uguali nello sport. Certo, siamo diversi fisicamente, ma nello sport non ci sono confini, è una lingua comune senza pregiudizi o differenze di sesso o di età. Alle mie amiche consiglio sempre di praticare taekwondo, perché garantisce un’ottima preparazione atletica ed è un’eccellente forma di difesa.
Oltre al taekwondo quali sono le sue passioni?
In generale, oltre a passare del tempo con gli amici come fanno tutti i miei coetanei, amo anche lo skate e il surf. Insomma, la mia passione è lo sport e non mi stanco mai a praticarlo.