Genova. Tengono le due teste di serie in campo nel pomeriggio anche se il numero 4 Laslo Djere fatica non poco con Di Nicola che, a nostro avviso, non ha colto una bella occasione. Bene, in tre set, Stefano Napolitano che doma il romano Matteo Berrettini di ottanta posizioni più in alto di lui nella classifica mondiale. Ed il pubblico continua ad arrivare ai campi di Valletta Cambiaso, nel capoluogo ligure, dove sta andando in scena la prima giornata del tabellone principale del torneo internazionale Aon Open Challenger. Match clou della serata, dopo il break con uno spettacolo di cabaret, alle 21.15, sarà Dustin Brown contro l’italiano Bonadio.
Tornando ai match del pomeriggio da segnalare: in quello sul campo centrale fra Napolitano e Berrettini comandano i servizi, pesanti, che permettono di aprire il campo e chiudere. Berrettini al quinto game rischia il break ma poi aggiusta il game con due vincenti. Va 3-2. Napolitano tiene molto bene lo scambio da fondo campo e il match è in perfetto equilibrio fino al 4-4. Altra occasione di palla break per Napolitano che stavolta tiene sotto pressione l’avversario che manda lunga un palla importante: 5-4.
Il 6-4, per Napolitano, arriva dopo 47 minuti di buon gioco: servizio e diritto vincente con palla spinta da fondo campo sono state le chiavi di volta. Nel secondo set Napolitano parte male e Berrettini ne approfitta portandosi 3-1. Di li in poi qualche fiammata del biellese ma il set è saldamente nelle mani del romano che chiude 6-3. Tutto da rifare, dopo 93 minuti di corse e “schiaffi” alla palla con servizi potenti ma anche slice. Nel terzo set Berrettini mette a segno una serie di errori “gratuiti” e Napolitano scappa sul 3-1 poi, con il servizio a disposizione, sale 4-1. Chiude, dopo due ore e sei minuti, con il punteggio di 6-2. Soddisfatto, ma non più di tanto, almeno così sembra.
L’altro match molto interessante si è svolto sul campo numero 1 fra l’italiano Di Nicola e Djere. Gianluca Di Nicola, arrivato dalle qualificazioni, getta alle ortiche il match, contro il serbo Laslo Djere (98 Atp, 22 anni), nel terzo set quando sul 3-3 e avanti 40-0 combina un pasticcio. Cosi il serbo, numero 98 del mondo, si riprende anche fisicamente: stringe i denti chiudendo 6-4.
Aveva fatto un capolavoro Di Nicola (616 nella classifica mondiale) risalento da 2-4 e vincendo il secondo set (7-5) dopo aver subito un severissimo 6-1 in 31 minuti. Peccato per il ventunenne italiano. A volte le sconfitte, di questo tipo, servono piu’ delle vittorie.
Risultati: Donati b. Pellegrino 6-3, 6-4; Puetz b. Gaio 7-6, 6-1. Doppio: Andreozzi/Behar b. Arends/Cerretan 6-1, 7-6; Jegavi/Podlipni b. Popyrin/Tsitsipa 3-6, 6-3, 10-1 (tiebreak); Duran/Marrero b. Bury/Siljester 6-2, 7-6.
