Zoagli. Lunedì, salvo sorprese, l’asilo “Merello” di Zoagli aprirà i battenti solo con la scuola materna e non con il micronido. <Mancano i contributi del Comune>, ha detto, con un manifesto, la direzione della fondazione che lo amministra. Così, giovedì sera, il sindaco, Franco Rocca, ha svolto, nella sala consiliare del palazzo comunale, una riunione pubblica che ha vissuto anche momenti concitati, nel confronto con i consiglieri di opposizione presenti in aula. <Siamo disponibili a fornire i contributi per ripianare i debiti della fondazione Merello – dice il sindaco – ma questa ci deve presentare un piano di risanamento. Altrimenti, un Comune non può versare a vuoto i soldi dei cittadini. Verrebbe cassato dalla Corte dei Conti>.
Rinnovata regolarmente per la materna, la convenzione per il nido è invece scaduta dal luglio 2015: proprio la mancanza dei contributi, insieme alla mancata conferma dell’assegnazione dell’appalto per la mensa scolastica, sono le ragioni, secondo i consiglieri di opposizione Rita Nichel e Fabio De Ponti, che, negli ultimi anni, hanno portato al “rosso” nei conti dell’asilo. <Dal 2015 attendo che mi mostrino i bilanci – la versione di Rocca – Li hanno portati solo lo scorso luglio. Non si poteva rinnovare anche la convenzione del nido. Abbiamo fatto sin troppo>. <Allora perché quella per la materna si poteva rinnovare? Sono storie>, incalza Nichel. <Non polemizziamo – dice il vicesindaco Carlo Cassani – Siamo qui per tranquillizzare i genitori. Se ci sarà il piano di risanamento, ci saranno anche i contributi del Comune>. Questa mattina, alle 10, “l’altra campana”, con l’incontro pubblico organizzato dalla fondazione Merello nei locali dell’asilo.