Lavagna. Decoro e igiene urbana da parte dei possessori di cani, il commissario straordinario del Comune di Lavagna, Paolo D’Attiglio, ha firmato un’apposita delibera, per dire stop alla noncuranza con la quale spesso vengono lasciati marciapiedi, strade e piazze, a seguito delle deiezioni canine. Viene pertanto ordinata l’immediata rimozione degli escrementi dal suolo pubblico, e chi non provvederà potrà incorrere in una multa da un minmo di 25 euro ad un massimo di 500. Il documento stabilisce altresì che i cani non possono essere lasciati vagare liberamente nei luoghi pubblici o aperti alla gente, e devono pertanto essere sempre tenuti al guinzaglio dal proprietario o dal detentore.
I cani di grossa taglia o di indole mordace dovranno essere muniti, nei luoghi pubblici od aperti al pubblico, oltre che del guinzaglio, anche della museruola. E’ inolte vietato introdurre i cani sulle spiagge nel periodo di vigenza dell’annuale ordinanza di disciplina della stagione balneare. Sulle spiagge possono essere introdotti soltanto i cani guida per i non vedenti e quelli condotti da personale specializzato ed impiegati nel servizio di salvataggio. E’ poi vietato far vagare o condurre i cani nelle aiuole e nelle aree verdi poste all’interno dei parchi pubblici nonché sulle aree dei parchi pubblici attrezzate per i giochi dei bambini. E ancora, obbligo per i proprietari di recuperare tramite idonei strumenti gli escrementi solidi lasciati dai cani su aree pubbliche e di depositarli, opportunamente fasciati in sacchetti o involucri chiusi, all’interno dei contenitori per la raccolta dei rifiuti. I cani tenuti all’interno di aree private confinanti con luoghi di pubblico passaggio e da questi visibili quali, ad esempio, orti, giardini e cortili, devono essere tenuti in modo da non molestare o arrecare danno ai passanti: la loro presenza dovrà essere segnalata con opportuni cartelli da apporre sulle recinzioni. I loro proprietari dovranno adottare ogni precauzione affinché non vaghino liberamente sulle aree pubbliche. Il documento stabilisce altresì di evitare al vicinato il disturbo derivante dall’abbaiare, latrare, guaire continuato e molesto, particolarmente nell’orario compreso tra le 22.00 e le 8.00; e ancora, i detentori che lasciano i cani all’interno di veicoli devono fare in modo che gli animali non versino in condizioni di sofferenza a causa della temperatura o della mancanza di acqua e di cibo.