Genova. Il red carpet più lungo del mondo che da Rapallo arriva a Portofino, si allunga ancora: traguarda i confini del Tigullio per estendersi a tutta la regione. Non è solo un’idea di Regione, ma la volontà di una serie di borghi dell’entroterra e di comuni della fascia costiera che hanno fatto richiesta di poter usare il “red carpet” per promuovere il territorio. Tre sono le tipologie degli aderenti: borghi, percorsi costieri e comuni, accomunati dalla volontà di valorizzare al meglio le loro eccellenze, sia gastronomiche che culturali e turistiche, spiega la Regione Liguria. Tra i borghi hanno aderito: Campoligure, Cervo, Dolceacqua, Finalborgo, Framura, Montemarcello, Sestri Levante, Toirano, Tellaro, Varese Ligure. I Comuni sono quelli di: Andora, Cogoleto, Cosseria, Costarainera, Diano Marina, Giustenice, Millesimo, Moneglia, Pieve di Teco, Portovenere, Recco, Savignone, Tovo San Giacomo. Il tappeto rosso si snoderà anche lungo i suggestivi percorsi costieri che si snodano da Levanto a Framura passando per Bonassola, Alassio e Laigueglia fino a Riva Ligure e Santo Stefano al Mare. Per un totale di oltre 100 km che uniranno simbolicamente, ma anche plasticamente la Liguria passando dall’entroterra e arrivando al mare.
<Il red carpet da Rapallo a Portofino è stata un’idea vincente e un’occasione unica di promozione turistica, come ci dimostrano anche i flussi delle presenze>, ha detto il Presidente Toti. <Dopo l’esperienza del Tigullio siamo stati chiamati da moltissimi comuni che ci hanno chiesto di poter inaugurare anche loro il red carpet, visto il successo avuto dalla passerella rossa stesa senza soluzioni di continuità. Abbiamo pensato pertanto di estendere il modello a tutta la regione, a simboleggiare la bellezza e l’attrattività della nostra terra che ha bisogno di essere promossa adeguatamente>.