Faustus per la regia di Max Manfredi al Teatro Garage: 3-4 febbraio

Genova. Venerdì 3 febbraio e sabato 4 febbraio, alle ore 21,00 alla Sala Diana del Teatro Garage (Via paggi 43 b) il cantautore, scrittore e attore di teatro Max Manfredi in collaborazione con il Sipario Strappato, porterà in scena Faustus.

Lo spettacolo condensa, e finalmente realizza, un lavoro almeno trentennale di ricerca e di scrittura, del tutto solitario, finora, e quasi segreto;  integrando (ed anche disintegrando) i testi di Marlowe e dell’edizione tedesca  di Spies (uno dei primi libri stampati in Europa) con una partitura elastica fatta di suoni,  di musiche rigorosamente non originali (dalla tradizione rinascimentale. a Bach e Fauré,  a Roberta Flack e Silvia Salemi), di versi poetici, di calembour teatrali,  di luci povere-ma-belle.

Il tema di Faustus viene ridotto al minimo, cioè alla lettura scenica del testo  marlowiano, purgato degli intermezzi  spuri e comici, anzi, reso ludico di per sé proprio nella parti piu tragiche,  ridotto a un dialogo fra l’uomo – che non voleva essere un uomo – e il demone – che non vorrebbe essere un demone. Un testo che in certo modo ricorda il teatro dell’assurdo, ma soprattutto non fa che sottolineare e ribadire l’assurdo del teatro, e la sua necessità intransitiva e musicale.

E’ anche un omaggio ruvido, accorato, smaliziato, al demone  (diavolo o daimon che sia)  inteso come “malattia infantile” – o almeno adolescenziale –  del percorso artistico.

Max Manfredi, autore e “attore” di canzoni, poesie e, in genere, esperto e appassionato di scrittura, svolge da anni un parallelo lavoro teatrale.

Per citare le parole di un altro cantautore e autore, Ivano Fossati, “fare tutto è un’esigenza”. Ecco quindi la poesia entrare nel vivo della pratica teatrale, castigarla e farsi castigare da essa, secondo le migliori tradizioni (è lecito pensare che anche  lirici e tragici greci si prendessero in giro, si divertissero e si risentissero come tutti).

In scena Mirco Menna, Max Manfredi, Lucia Vita, Massimo Sannelli, Gaia Sommariva, Luca Valerio, Marco Spiccio, Manuel Garibaldi.