Musica

La danza e la bellezza di Marta Tuttorosa e Davide Bellomo apriranno la Finale del Fantastico Festival del 27 maggio al Teatro di Cicagna

Genova. Marta Tuttorosa e Davide Bellomo, giovani e talentosi ballerini genovesi, sono l’esempio di come i sogni possano diventare realtà se supportati da impegno e sudore.

La passione e la tenacia hanno portato Marta e Davide fino al prestigioso palco del Teatro Ariston, sul quale hanno avuto il privilegio di ballare in occasione della 67esima edizione del Festival di Sanremo.  

 

Ragazzi ben trovati.  Quest’anno avete calcato l’ambitissimo palco dell’Ariston, un traguardo importantissimo. Come siete arrivati nel corpo di ballo di Sanremo 2017? Cosa vi resterà di questa esperienza?

“Quest’anno abbiamo calcato l’ambitissimo palco dell’Ariston, che dire.. un’emozione unica, far parte del corpo di ballo di Sanremo. Abbiamo vissuto giornate lunghe intense e faticose, ma che entrambi vorremmo subito rifare; l’emozione era tanta, il cuore batteva fortissimo. Era Il giorno venerdì 10 febbraio, ce lo ricorderemo per sempre e siamo andati in diretta con una coreografia Degli anni 70-80-90 dedicata a Giorgio Moroder”.

Marta, quando è nata la tua passione per la danza?

“Iniziai danza a tre anni e mezzo, perché non stavo un secondo ferma.  Vista la mia esuberanza i miei decisero di portarmi a danza classica, una vera e propria disciplina anche educativa, ma la vera passione è nata quando avevo circa 10 anni. La vittoria ad alcuni concorsi e le prime borse di studio mi hanno dato poi la possibilità di studiare fuori Genova, con ballerini professionisti. Tutt’ora continuo a studiare con professionisti a fare stage e aggiornarmi al meglio; da due anni è diventato il mio lavoro; amo insegnare ciò che mi è stato insegnato e trasmettere questa disciplina cercando di farla amare quanto la amo io“.

Davide, il tuo approccio con la danza quando è avvenuto?

Tutto è iniziato circa 15 anni fa, i miei genitori mi iscrissero alla disciplina delle arti marziali ma immediatamente si accorsero che questo sport non mi appassionava. Decisero così di provare con il calcio, quindi con la pallavolo, successivamente con il nuoto. Con grande dispiacere mi “trascinavano ” in piscina o palestra , ma non riuscivo a trovare motivazione in nessuna delle attività fino a quel momento praticate. Un giorno, mentre stavo guardando la TV, rimasi incantato da alcuni ballerini che si muovevano al ritmo di Hip Hop a quel punto corsi da mia madre e le dissi ” ecco , voglio fare proprio quello”. immediatamente i miei genitori si informarono per potermi permettere di fare quello che pareva la mia passione ed è così che sono entrato nella mia prima scuola di danza. Il mio percorso prosegue con grande soddisfazione, ho partecipato a moltissimi concorsi vincendo innumerevoli borse di studio e ho lavorato con i migliori ballerini , perfezionandomi in America con le migliori Crew. La voglia di ballare e di perfezionarmi continua a crescere stimolandomi ogni giorno”.

 Marta, oltre ad essere una bravissima ballerina sei anche una modella e hai partecipato a Miss Italia vincendo il concorso Miluna Liguria nel 2015. Hai preso parte anche alle  selezioni per miss mondo. Ti va di raccontarci questa tua esperienza?

“Sì, sono anche modella/fotomodella ho partecipato al concorso miss Italia nell’anno 2015 aggiudicandomi la fascia Miluna, presi questo concorso come un gioco, non mi sarei mai aspettata di arrivare alle finali, tra le prime 100 ragazze italiane. Ho partecipato l’anno dopo alle selezioni di miss mondo vincendo una fascia che mi fece accedere direttamente alle semifinali, ma purtroppo per la maturità non andai”.

Voi siete insieme nella vita e nel lavoro, com’è condividere questa passione?

“Sì, noi siamo insieme sia nella vita quotidiana sia nel lavoro, condividere questa passione non è da tutti, ci siamo subito trovati, pur facendo due tipi di danza diversi, ci aiutiamo l’uno con l’altro. Danzare insieme è stupendo, mescolando i due stili e creandone uno unico, essendo fidanzati alcune cose ci risultano più semplici, come il contatto e gli sguardi, che sono molto importanti soprattutto per trasmettere ad un pubblico ciò che le nostre coreografie raccontano”.

DAMA è un brand creato da voi e porta le vostre iniziali, un’altra passione che condividete… volete raccontarci come è nata l’idea e a chi si rivolge?

 “Siamo entrambi appassionati di moda, spesso siamo chiamati per servizi fotografici come fotomodelli inoltre , grazie all’appoggio di una grossa azienda “Crea Graphic Design” , che ha appoggiato il nostro progetto , abbiamo creato DAMA. DAMA e’ un brand per tutti , abbiamo ideato una linea casual “la vita di tutti i giorni” abbiamo puntato sull’intercambiabilità per rendere diverso e pratico il nostro prodotto in modo da dare la possibilità’ alla nostra clientela di essere sempre libera, e di avere il giusto abbinamento al ritmo della vita frenetica”.

Sabato 27 maggio sarete ospiti  al Teatro di Cicagna per la finale del Fantastico Festival , qual è l consiglio che vi sentite di dare ai 17 finalisti?

“Costanza e impegno sono fondamentali per raggiungere i propri sogni. Non bisogna mai arrendersi e credere in quello che si fa perché ognuno porta con sé un talento”.

Grazie per essere stati con noi. Ricordiamo a tutti i lettori che Marta Tuttarosa e Davide Bellomo in occasione della finale del Fantastico Festival del 27 maggio regaleranno ai presenti due imperdibili momenti di danza e saranno proprio loro ad aprire la sera ballando sulle note di Grease.

 

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