Musica

Intervista alla cantautrice Chiara Ragnini: domani esce il suo nuovo singolo, Un colpo di Pistola

Chiara Ragnini, solare e talentuosa cantautrice imperiese, orgoglio della nostra amata Liguria, è pronta per una nuova avventura musicale. Il 28 aprile uscirà il suo secondo album La differenza anticipato dal singolo Un colpo di pistola, disponibile da domani 17 marzo.

Per l’occasione abbiamo rivolto direttamente a lei alcune domande per scoprire qualcosa in più sul suo nuovo progetto discografico realizzato per CREA Media.

  Ciao Chiara, Domani 17 marzo uscirà il singolo Un colpo di Pistola che anticipa il tuo nuovo album.  Come mai hai scelto proprio questo brano per anticipare il tuo disco?

Un colpo di pistola è la canzone più aggressiva dell’intero disco: rispecchia perfettamente il cambio di rotta che ho intrapreso in questi ultimi anni e segna un distacco netto rispetto al lavoro precedente (Il Giardino di Rose, 2011). Ho abbandonato le sonorità folk-acustiche per vestirmi di electro-pop, abito che è, in questo momento, rappresentativo in toto della mia persona e della mia musica.

La canzone tratta un tema molto forte e attuale, quello della violenza sulle donne, non solo fisica ma anche mentale, fatta di mancanza di rispetto, di comunicazione. Qual è il messaggio che vuoi che arrivi all’universo femminile? E a quello maschile?

Io credo che non si debba avere paura di chiedere aiuto. Questa è la cosa più importante. La violenza non si esprime solo sul lato fisico ma spesso e volentieri su quello psicologico. Uscire da rapporti soffocanti e non sani è difficilissimo senza un aiuto esterno: il messaggio che vorrei dare a chi subisce esperienze di questo tipo è quello di chiedere aiuto a chi può fornire sostegno da questo punto di vista. Ci sono tante associazioni a disposizione, anche qui da noi in Liguria, e non ci si deve vergognare di cercare sostegno. E’ complesso e faticoso fare tutto da sole: chiediamo una mano a chi può farci ritrovare la serenità di una relazione sana.

C’è una frase del testo che reputi particolarmente significativa?

Si: nell’inciso canto “nel silenzio della stanza resta solo spazio vuoto e l’apparenza”. E’ una frase significativa: il silenzio e la sensazione di vuoto sono due dei tanti aspetti che caratterizzano storie faticose, trascinate, accompagnate da quel senso di soffocamento che accompagna i momenti più bui. Bisogna fuggire da rapporti così e cercare di ritrovare la propria libertà, affettiva e non solo.

Immagino non sia stato per nulla facile trovare le parole giuste per trattare una tematica così delicata ne realizzare un videoclip che riuscisse a ad essere evocativo senza risultare troppo forte o al contrario banale. Nella canzone così come nel video viene messo in luce il percorso di deterioramento di una storia d’amore che passa da una situazione idilliaca ad un rapporto malato e nocivo. Vuoi  raccontarci come è nata l’idea e forse anche l’esigenza di scrivere una canzone su questo tema ,in quanto donna, e come l’hai sviluppata?

Questa canzone nasce nel 2014 e prende spunto da tante storie raccontate da conoscenti e da esperienze ritrovate nei titoli di testa dei quotidiani e dei tg. Il tema è delicatissimo e ho cercato di raccontarlo con grande rispetto. Il ritmo della canzone è incalzante, trascinante, quasi ipnotico, a sottolineare anche la rapidità con cui si può passare dal buono al marcio di una storia.  ll video è caratterizzato da immagini forti e ho scelto proprio una giovane regista donna, Megan Stancanelli, per portare la storia ad un livello comunicativo ancora più tagliente.

Il videoclip di Un colpo di pistola è stato realizzato coinvolgendo tutti talenti  nostrani, sono infatti tutti imperiesi come te, dal regista ai musicisti. Molto lodevole questa scelta che mette in luce come Imperia abbia grandi potenzialità e artisti meritevoli…

Sono felicissima di aver lavorato con professionisti locali. La squadra che ho voluto con me, inoltre, è composta principalmente da donne: dalla fotografa alla regista fino alla mia manager. Imperia è fucina di talenti, non solo in campo musicale, e poter lavorare con loro è un privilegio.

La scelta del titolo del tuo nuovo album già dice molto e nello stesso tempo incuriosisce su cosa faccia davvero la differenza in questo lavoro. Nuove sonorità, la  condivisione di questo percorso con tantissime altre persone che ti hanno sostenuta fin dall’inizio tramite la campagna su  Musicraiser,  cosa puoi anticiparci?

La Differenza è un disco molto rappresentativo per me in questo momento. Ho trovato l’abito giusto per vestire le nuove canzoni, che saranno dieci, tutte in italiano, e che segnano davvero un distacco netto con quanto proposto sino ad ora. Mi sono impegnata molto nella scrittura, dedicando attenzione ai testi, ai contenuti e alle sonorità, sperimentando, giocando con gli arrangiamenti. E’ stato fondamentale il confronto con Roggy Luciano, giovane beatmaker di Imperia e membro del collettivo hip hop Casa degli Specchi, che mi ha aiutata a revisionare tutte le idee per conferire uniformità al progetto. Con lui duetto nella traccia finale del disco, intitolata Coda, dove Roggy ha messo a disposizione le sue ottime rime. Sono davvero fiera di questo lavoro.

Questo lavoro sicuramente rappresenta un ulteriore passo avanti nella tua carriera artistica già ricca di soddisfazioni  e riconoscimenti. Dove vorresti che ti portasse la tua musica ? Qual è il tuo sogno artistico nel cassetto che ti piacerebbe realizzare?

Le soddisfazioni ottenute sino ad ora sono tantissime e sono felice che il duro lavoro venga ripagato in maniera molto gratificante. L’obbiettivo è continuare a fare musica in maniera indipendente, senza scendere a compromessi e mantenendo la purezza artistica che da sempre fa parte del mio progetto. Non mi interessa andare alla ricerca di qualcosa che funzioni a prescindere: le canzoni ci rispecchiano e la fruibilità a tutti i costi significherebbe snaturarsi. Mi piacerebbe raggiungere un pubblico sempre più ampio, attraverso i live soprattutto. Sanremo è un sogno nel cassetto: spero un giorno di riuscire a calcare quel palcoscenico tanto ambito.

Quali sono le tematiche affrontate in questo album?

Il tema è il rapporto umano: d’amore, d’amicizia, le emozioni che viviamo sulla nostra pelle tutti i giorni e che ci accompagnano dal momento in cui apriamo gli occhi la mattina sino a quando ci riaddormentiamo a letto.

Come si è detto, il tuo album La differenza è stato realizzato tramite la campagna su Musicraiser che prevede le più svariate ricompense per chi sceglie di contribuire. Tu in particolare so che ti sei sbizzarrita nel mettere a disposizione dei premi molto accattivanti per chi ha deciso di fare la differenza insieme a te e adesso stai provvedendo a mantenere tutte le tue promesse giusto? . Come sta andando?

Sono a metà del guado: fra le tante ricompense, principalmente la prevendita dell’album, ho messo a disposizione la realizzazione di una canzone inedita e di una cover a scelta. Sono a metà dell’opera e nelle prossime settimane, oltre che alla promozione del singolo, mi dedicherò al completamento degli inediti e delle cover, queste ultime tutte caricate su YouTube. Quella con Musicraiser è stata un’esperienza splendida, soprattutto dal punto di vista umano: 226 persone coinvolte non sono poche, da tutta Italia. Posso ritenermi davvero completamente e piacevolmente soddisfatta.

Sempre per rimanere in casa nostra, visto che di talenti ne abbiamo moltissimi, c’è un artista nel panorama ligure con il quale ti piacerebbe collaborare?

Più di uno, senza dubbio: Zibba ed Emanuele Dabbono. Sono due artisti ed autori con cui c’è grande stima reciproca e spero che troveremo presto l’occasione per fare qualcosa insieme.

I prossimi mesi saranno molto ricchi e impegnativi per te. Ad aprile uscirà il tuo album e a maggio nascerà il tuo bambino, come concilierai tutto?

Facendo i salti mortali come al solito! La maternità è e sarà un’esperienza meravigliosa, che sta portando tantissima ispirazione per nuove composizioni. Il doppio parto non mi spaventa: sono la persona più felice del mondo in questi mesi ed i prossimi sono sicura saranno altrettanto belli e gratificanti.

Prossimi appuntamenti da segnalare ai nostri lettori?

Da domani, venerdì 17, data di uscita del singolo, partirà un intenso radio tour che mi vedrà impegnata live con showcase acustici in tutte le radio della Liguria, da ponente a levante, oltre che coinvolta in numerose interviste in lungo e in largo per lo stivale. Per i live veri e propri bisognerà aspettare l’autunno, per i motivi di cui sopra, ma è l’ideale per creare un po’ di suspance sulla nuova dimensione live alla quale stiamo lavorando. Non vedo l’ora.

Grazie Chiara per essere stata con noi e in bocca al lupo per tutto!

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