News

‘Ndrangheta nel Tigullio, soldi dalle slot e appartamenti nella Baia

Lavagna. Il “vaso di Pandora” è stato aperto e da esso sono uscite fuori enormi ricchezze con locali dediti al gioco di azzardo, in mano alla ‘ndrina Rodà-Casile. La struttura territoriale controllata dalla mala calabrese, da anni nel territorio ligure, era denominata “Locale di Lavagna.” Le indagini sono state coordinare dalla Direzione distrettuale antimafia e questa parte di inchiesta va a concludere quella nella quale 10 mesi fa erano state indagate e finite dietro le sbarre, o ai domiciliari, otto persone fra cui una parlamentare ed un ex sindaco di Lavagna. In totale le forze di polizia ha indagato 12 persone con una seria di pesanti accuse che vanno dall’esercizio abusivo dell’attività finanziaria all’usura ed estorsione. Il comune di Lavagna, è il caso ricordarlo, è ancora commissariato dopo l’indagine che aveva portato alle ordinanze di custodia cautelare di otto persone nel giugno del 2016. Oltre a conti correnti e auto di grossa cilindrata la polizia ha sequestrato un prestigioso appartamento nella Baia del Silenzio a Sestri Levante.

Premi per inserire un commento

Scrivi una Risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su
error: Contenuto protetto!