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Riscaldamento a scuola, il punto da parte della Città Metropolitana

Levante. Caldaie accese da ieri sera in tutte le scuole superiori e in alcuni edifici, strutturalmente più complessi da riscaldare quando il clima è particolarmente rigido, impianti in funzione già dall’alba della stessa domenica. La disposizione preventiva della Città Metropolitana di Genova ha ridotto al minimo, secondo i dati dei tecnici dell’ente, i problemi per l’annunciato ritorno del freddo che comunque ha provocato qualche disagio. In particolare a causa della pressione e del volume insufficiente del gas, per la forte richiesta in tutta la rete, i sistemi di sicurezza degli impianti termici hanno bloccato le caldaie al liceo Nicoloso da Recco e all’istituto tecnico In Memoria dei Morti per la Patria a Chiavari, dove la situazione si è poi normalizzata con gli interventi della ditta che gestisce il servizio calore nelle scuole superiori per conto della Città Metropolitana.

All’alberghiero Marco Polo di Camogli continuano gli interventi per individuare la perdita di una tubazione che porta acqua all’impianto termico. La tubazione è inserita nelle murature e gli operatori stanno controllando ogni sezione della parete per individuare e riparare il guasto. Nel frattempo viene pompata acqua per mantenere la caldaia in pressione e i termosifoni accesi, in attesa di poter ripristinare la piena efficienza dell’impianto. Perdita d’acqua anche all’istituto Gastaldi di Genova, dove la tubazione è murata nel cemento armato e si lavora per individuare il punto di rottura. Nell’istituto, che ha due diverse linee di riscaldamento, il disagio è circoscritto ad alcuni laboratori dell’ultimo piano, dove in attesa di risolvere completamente il complesso problema alla tubazione, sarà installata una potente stufa elettrica. Nessun problema alla palestra dove funziona regolarmente l’impianto aerotermico e nemmeno agli spogliatoi dove sono state installate stufe elettriche provvisorie.

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