Pillole #antistress

Pillole #antistress: la pennichella pomeridiana

La pennichella pomeridiana
Bentrovati! Ed eccoci al rientro delle vacanze natalizie o comunque del periodo natalizio per chi le vacanze non le ha potute fare, se non nelle feste comandate. Spero almeno che, in quelle occasioni, abbiate fatto il pisolino pomeridiano. Ricominciamo quindi con una notizia insolita per alcuni ma non per tutti….forse molti di noi hanno già questa abitudine: “schiacciare” una mezz’ora sul divano appena possibile. L’inizio d’anno è sempre un po’ pigro, almeno il mio, e ho trovato non a caso un articolo sui benefici del pisolino pomeridiano. Una ricerca della Nasa su piloti militari e astronauti ha dimostrato che 40 minuti di siesta migliorano del 34% le prestazioni e del 100% la prontezza di riflessi, “la pennichella”: aiuta la memoria, a fissare le informazioni apprese; rende il cuore “più longevo” nel senso che la privazione di sonno è nefasta sul sistema cardiovascolare e sul sistema parasimpatico (sistema deputato al rilassamento psicofisico ); abbassa i livelli di cortisolo – ormone dello stress -; migliora la regolazione della fame e dell’appetito: uno studio ha dimostrato lo stretto legame tra la durata del sonno e le variazioni di ormoni metabolici quali la grelina e leptina; aiuta a mantenere in salute il sistema endocrino: «il riposino pomeridiano aiuta a ristabilire la normale funzione neuroendocrina, riportandola agli stessi livelli che avremmo dopo una buona notte di sonno», spiega il dottor Richard Shane, specialista del sonno; migliora l’umore: non superando i 20-30 minuti si evita la sensazione di confusione e ottundimento che a volte arriva al risveglio; rafforza il sistema immunitario; aiuta la ripresa psicofisica dopo una performance sportiva; acuisce la percezione sensoriale; aumenta la creatività: una ricerca presentata nel 2012 all’annuale meeting della Society of Neuroscience e condotta dal professor Andrei Medvedev del Center for Functional and Molecular Imaging della Georgetown University su un campione di 15 individui durante un sonnellino, ha mostrato una notevole attività dell’emisfero destro del cervello, quello associato alla creatività, mentre quello sinistro rimaneva relativamente tranquillo.
Sappiamo che viviamo in carenza di sonno presi da una vita frenetica ma i ritmi del lavoro spesso ci impediscono di fare un pisolino quando ne avremmo bisogno. Impariamo quindi, nel weekend o appena possibile a “mollare la presa” e concederci 30 minuti di pennichella. Io non ho questa abitudine ma credo proprio che inizierò ad esplorarla.
Grazie dell’ascolto. Alla prossima “pillola antistress”!

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