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Zone terremotate, terminata la missione della delegazione del Levante

Arquata del Tronto. Conclusa la missione della delegazione del Levante presso le zone terremotate del centro Italia, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Amatrice. Sul posto una delegazione del Tigullio e Golfo Paradiso formata, tra gli altri, dai sindaci di Chiavari Roberto Levaggi, di Camogli Francesco Olivari, di Sestri Levante Valentina Ghio, dall’assessore ai servizi sociali di Sestri Levante Lucia Pinasco, dal consigliere del comune di Rapallo Walter Cardinali, dai rappresentanti dell’”Associazione Verità per Giulio Regeni” fra cui Andrea Lavarello e Roberto Pettinaroli. La delegazione ha preso visione dei progetti per la costruzione di un centro polifunzionale che verrà realizzato ad Arquata del Tronto, finanziato grazie ai fondi raccolti dalla comunità del Levante Ligure.
La delegazione ha incontrato presso il municipio di Ascoli il sindaco Guido Castelli, e visitato Arquata del Tronto, una delle zone più colpite dal sisma, portando i saluti al sindaco Aleandro Petrucci, nel suo municipio momentaneamente collocato dentro un container. E’ stato  visionato il progetto del centro polifunzionale che la comunità del Levante concorrerà a costruire grazie ai fondi raccolti dalle varie iniziative di solidarietà attuate, tra le quali “Chiavari chiama solidarietà, sport e musica per Arquata del Tronto” evento organizzato dal comune. Il lunedì sera è trascorso in compagnia dei ragazzi di Arquata del Tronto, poi un saluto alla squadra della Virtus Entella, in trasferta, che ieri ha affrontato l’Ascoli nel recupero di campionato. In campo, in segno di solidarietà e di vicinanza con le popolazioni colpite,  anche lo striscione: “Chiavari e il Levante sono con Arquata: non mollate”, che è stato anche affisso ad un container  all’ingresso di Arquata del Tronto. <Abbiamo deciso di visitare le zone colpite dal sisma per per testimoniare la nostra reale e sincera vicinanza alla popolazione, duramente provata>, ha detto il sindaco Roberto Levaggi. <Si tratta di un gesto non soltanto simbolico ma anche sostanziale, che testimonia anche come il Levante sia unito e solidale. Nel corso della nostra permanenza abbiamo avuto vari incontri: con i membri della protezione civile, i sindaci e diversi rappresentanti delle amministrazioni locali. Abbiamo visitato le zone  più colpite dal sisma e siamo ovviamente rimasti  impressionati dalla gravità dei danni:  nessun filmato potrà infatti mai rendere la devastazione che abbiamo visto coi nostri occhi. Attraverso le varie iniziative di raccolta fondi noi, in quanto primi cittadini ma soprattutto le associazioni, i comitati e i cittadini  che si sono subito attivati potremo dare un segno concreto, visibile  contribuendo a realizzare nei prossimi anni un centro civico polifunzionale,  costruito con modalità innovative e criteri antisismici, a servizio della popolazione di questi luoghi>.
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