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La birra e il miele del Parco di Portofino

Santa Margherita Ligure. Il progetto “La Portofinese” nato circa sei anni fa, da un’idea di un gruppo di ragazzi di Santa Margherita Ligure e Portofino, cresce. Fondata la “Niasca Snc di Carlo Capra & C”, comincia l’avventura della gestione del punto di ristoro del “Mulino del Gassetta”, all’interno del Parco di Portofino. Dopo due anni la società inizia ad occuparsi anche di manutenzione di aree verdi, dei terreni situati sull’area del promontorio di Portofino. Questo gruppo di amici tra le altre cose, osserva come i turisti che transitano nel Parco, che si fermano a mangiare, sono sempre più attirati e attenti ai prodotti tipici, alle tradizioni. Così, prende corpo l’idea di recuperare i terreni abbandonati, riprendere le coltivazioni di un tempo, riportare agricoltura e animali su un territorio che per secoli ha vissuto con la terra e non con il mare. Ecco allo ra svilupparsi la società agricola “La Portofinese”. I soci sono sempre gli stessi: Rolando Canepa, Carlo Capra, Alberto Garibaldi. Coadiuati, tra gli altri, da  Mino Viacava. In occasione del  Natale “La Portofinese”, ha presentato i primi prodotti: il miele e la birra.

Per il miele, le prime 4 arnie sono state collocate nel terreno del Prato, con vista su Cala degli Inglesi. Hanno prodotto circa 40 kg di miele, per quest’anno tutto millefiori. <Il progetto è di collocare circa 20 arnie e smielare più volte all’anno, potendo così realizzare differenti tipi di miele. In particolare di erica e di corbezzolo, visto che il territorio è ricco di queste due piante. Per la birra, abbiamo dedicato un intero terreno, nella zona della diga, alla coltivazione del luppolo. Quest’anno le piante erano solamente una quarantina, dalle quali abbiamo potuto raccogliere quasi 10 kg di luppolo, che hanno consentito di produrre 4.500 bottiglie. I dati che forniamo vogliono, principalmente, far passare un concetto importante, anzi per noi fondamentale: tutto ciò che verrà prodotto deriverà esclusivamente da materie prime del promontorio di Portofino>, spiegano.

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