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Abusivismo nel settore ricettivo, le strategie del comune di Rapallo

divieto balneazione

Rapallo. Il comune di Rapallo contrasta l’abusivismo nel settore ricettivo, e anche i cittadini possono giocare un ruolo importante nell’ambito delle attività intraprese dalla polizia municipale, per individuare chi affitta appartamenti ad uso turistico senza rispondere a quanto previsto dalla normativa regionale in materia.Tramite E-Urp, il canale attivato sul sito internet istituzionale, si clicca sul link “Segnala al Comune” e successivamente si indica “segnalazioni anonime” nell’elenco delle opzioni previste. A questo punto, sarà possibile effettuare una segnalazione sull’argomento “appartamenti affittati temporaneamente a turisti o ad altre persone”. Gli agenti, coordinati dal comandante Valerio Patrone si occuperanno successivamente di prendere in carico le segnalazioni e svolgere le relative verifiche.

Le segnalazioni hanno caratteristica di anonimato per maggiore garanzia di riservatezza. Se l’anonimato, in base agli esiti delle verifiche, sarà pretesto per un uso improprio dello strumento, il comune si riserva di modificare tale caratteristica in un secondo momento, rendendo necessaria l’identificazione dell’utente. <Nella scelta di una meta turistica incide anche il fattore sicurezza, soprattutto in questo delicato momento storico: sapere chi arriva in città e soggiorna nelle strutture ricettive del territorio è un aspetto di grande rilevanza>, dice l’assessore a turismo e commercio, Elisabetta Lai. <A questo proposito, trovo importante il coinvolgimento dei cittadini, che possono dare una mano ad individuare chi affitta “in nero” appartamenti ad uso turistico: una forma di “concorrenza sleale” nei confronti di chi svolge regolarmente l’attività. Ricordiamo anche che gli appartamenti non regolarmente registrati per essere locati ad uso turistico non presentano le necessarie garanzie di idoneità dei locali, cosa che va a scapito degli utenti>. Restando in tema sicurezza, l’amministrazione informa che in questo periodo i cittadini riceveranno tramite mail un questionario relativo alla percezione della sicurezza in città, da compilare in forma anonima per garanzia della privacy, elaborato dall’università degli studi di Genova, dipartimento di scienze sociali, in collaborazione con il comune.

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