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Abbattimento dei tempi di attesa, le strategie della Asl 4

Chiavari. <Ottomila prestazioni perse sono troppe, non possiamo permettercelo. Faremo una campagna informativa a tappeto, e mi aspetto una risposta dalla popolazione. Occorre sensibilizzare tutti ad usufruire del servizio sanitario nazionale con senso etico e profondo>. Sono le parole usate dal direttore generale della Asl 4, Bruna Rebagliati, in riferimento agli interventi sui tempi di attesa per visite ed esami, ed il conseguente abbattimento. L’azienda sanitaria recependo le direttive della regione Lguria, ha attivato un percorso, con l’idea di “educare” i cittadini all’importanza di rispettare o disdire per tempo gli appuntamenti prenotati, soprattutto per consentire ad altre persone l’accesso alle prestazioni; evitando così lo spreco delle disponibilità in agenda, e nel contempo ottimizzando il lavoro dei professionisti. <Abbiamo messo a punto un’innovazione importante>, aggunge Rebagliati, <il paziente entra in diretto contatto con l’azienda sanitaria>. Da lunedì 10 ottobre, sarà attivo il numero verde 800.185.088, al quale risponderà un operatore Asl, dedicato alle segnalazioni dei cittadini che ritengono non conforme il tempo di attesa della prenotazione rispetto alle priorità indicate nella prescrizione specialistica. Tale numero sarà attivo dalle 9.00 alle 12.00. E non soltanto per le prescrizioni urgenti per le quali è già attivo un percorso interno, ma soprattutto per le visite “programmate”, per le quali la normativa consente, ricorda il direttore, un tempo di attesa fino a dodici mesi, ma che la Asl 4 intende ridurre il più possibile.

Intanto l’aziena sanitaria opera attraverso il servizio telefonico “recall”: circa una settimana prima della visita o dell’esame, effettua una chiamata automatica al cittadino per ricordare l’appuntamento e per chiedere conferma dello stesso o in caso contrario per recepire la disdetta. Questo servizio è attivo dallo scorso novembre e adesso è stato esteso a 78 agende, con riferimento alle specialità con un più ampio numero di richieste e con estensione a quelle con priorità, “P”. Attivate altresì le “agende dinamiche”, il cui funzionamento consente di rendere disponibili e dunque prenotabili, gli appuntamenti originariamente riservati ad urgenze B e D, che non sono stati utilizzati. Queste agende vengono aggiornate in maniera automatica tutte le notti. Un altro livello di attenzione previsto dalla Asl 4 Chiavarese, è “oltre il recall”: consiste nella sensibilizzazione e nella ricerca della motivazione che induce l’utente, nonostante la conferma della prenotazione, a non presentarsi, <Privando così altri cittadini, di poter usufruire di una prestazione che rimarrà inutilizzata e comporterà uno spreco di risorse per il servizio sanitario nazionale>, prosegue Rebagliati, ricordando ancora che in altre regioni, se non ci si presenta e non si disdice l’appuntamento, si paga comunque la prestazione per intero. <Si tratta di un servizio gratuito, le modalità per disdire sono molteplici, quindi non resta che collaborare, per abbattere i tempi di attesa ed ottimizzare il lavoro dei professionisti, andando incontro alle esigenze di ciascuno>, chiude il direttore generale.

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