News

Caso Regeni, “L’ambasciatore italiano non deve tornare in Egitto”

Egitto. Il 3 settembre saranno sette mesi dalla tragica morte di Giulio Regeni, il ricercatore italiano ventottenne, rapito, torturato e ucciso al Cairo. In un’intervista rilasciata al giornalista Riccardo Iacona, in “Presa diretta”, la madre, Paola Regeni, ha detto che è importante che il nuovo ambasciatore Cantini non scenda al Cairo: <Non dobbiamo dare questa immagine distensiva>.

La sua preoccupazione viene condivisa ed è scattata una raccolta firme, che vede in prima linea Luigi Manconi, Presidente di A Buon diritto, Antonio Marchesi, Presidente di Amnesty international Italia, Patrizio Gonnella, Presidente di Antigone e di Cild, Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili, i genitori di Giulio, Paola e Claudio Regeni, l’avvocatessa della famiglia Regeni, Alessandra Ballerini. La petizione sarà consegnata al Premier Matteo Renzi.

Premi per inserire un commento

Scrivi una Risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su